Colturano è “Comune Riciclone” per il quarto anno consecutivo
Premio di Legambiente Lombardia per i risultati nella gestione dei rifiuti: differenziata all’86,5% e secco tra i più bassi del territorio
Un riconoscimento che conferma un percorso solido e costante nel tempo. Colturano è stata premiata anche quest’anno da Legambiente Lombardia come “Comune Riciclone”, distinguendosi per l’efficienza e la sostenibilità del sistema di gestione dei rifiuti. La cerimonia di premiazione si è svolta presso l’Università degli Studi di Bergamo, dove il sindaco Giulio Guala ha ritirato il riconoscimento a nome dell’amministrazione e della comunità. All’evento era presente anche il direttore generale di CEM Ambiente, a sottolineare la collaborazione virtuosa tra Comune e gestore del servizio. Un lavoro di squadra che ha prodotto risultati concreti: nel 2024 la raccolta differenziata ha raggiunto l’86,5%, migliorando ulteriormente le performance degli anni precedenti. Per ottenere il titolo di “Comune Riciclone”, certificato da ARPA Lombardia e Regione Lombardia, era necessario superare il 65% di raccolta differenziata e mantenere il conferimento di rifiuto secco sotto i 75kg per abitante. Colturano ha ampiamente oltrepassato entrambi i parametri, attestandosi a 61kg di secco per residente, posizionandosi così tra i Comuni più virtuosi dell’area. L’iniziativa di Legambiente, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, premia le amministrazioni che si distinguono non solo per i numeri della raccolta differenziata, ma anche per la qualità del riciclo e l’attenzione agli acquisti sostenibili. A rendere il risultato ancora più significativo è il fatto che Colturano sia l’unico Comune dei dintorni ad aver ottenuto il riconoscimento. «Questo premio è il risultato di un impegno condiviso e quotidiano – sottolinea l’Amministrazione comunale – che coinvolge cittadini, famiglie e attività del territorio. I numeri raggiunti dimostrano che le scelte fatte vanno nella direzione giusta e ci incoraggiano a proseguire con determinazione su questa strada, continuando a investire nella tutela dell’ambiente e nella qualità dei servizi».
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Redazione 



















