Colturano inaugura il primo alloggio per l’autonomia abitativa realizzato con risorse PNRR |Fotogallery|
Dal 9 marzo l’ingresso del primo nucleo familiare nell’appartamento riqualificato grazie al progetto C.A.S.A. promosso nell’Ambito Sud Est Milano
A Colturano prende ufficialmente il via un nuovo percorso dedicato al sostegno abitativo delle famiglie in difficoltà. Il Comune ha infatti inaugurato il primo alloggio realizzato grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, destinato a progetti di autonomia abitativa nell’ambito dell’iniziativa C.A.S.A. – Comuni per l’Abitare Sostenibile e Accessibile. L’appartamento, completamente ristrutturato e arredato, accoglierà a partire da lunedì 9 marzo il primo nucleo familiare inserito nel progetto. L’avvio dell’esperienza segna l’inizio operativo del programma sul territorio comunale, con l’obiettivo di offrire un supporto concreto alle famiglie che attraversano una fase di fragilità.
Un progetto sostenuto dal PNRR
L’intervento rientra tra le azioni finanziate dal PNRR dedicate alle politiche sociali e all’inclusione abitativa. L’alloggio è stato recuperato e riqualificato per diventare uno spazio temporaneo in cui le famiglie possano avviare un percorso verso l’autonomia. Il progetto prevede un accompagnamento personalizzato della durata compresa tra sei e diciotto mesi, secondo le linee guida approvate dall’Assemblea dei Sindaci dell’Ambito il 16 aprile 2025. Durante questo periodo i nuclei familiari saranno seguiti dagli operatori del servizio C.A.S.A., con l’obiettivo di raggiungere una piena autonomia abitativa e sociale.
Il lavoro di rete tra Comuni e servizi
Il progetto è reso possibile grazie alla collaborazione tra diversi soggetti del territorio. Il servizio C.A.S.A. è sostenuto da Fondazione Cariplo e coordinato da A.S.S.E.MI. – Azienda Sociale Sud Est Milano, che lavora insieme ai Comuni dell’Ambito di San Giuliano Milanese. Il lavoro congiunto tra il team del progetto e gli uffici del Comune di Colturano ha consentito di seguire tutte le fasi dell’iniziativa, dalla ristrutturazione dell’alloggio fino all’inserimento del primo nucleo familiare. Nella giornata di martedì 10 marzo è inoltre previsto un nuovo inserimento anche nel Comune di San Giuliano Milanese, a conferma della dimensione sovracomunale del progetto e della collaborazione tra le amministrazioni locali.
Una risposta territoriale al bisogno di casa
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di cooperazione tra i Comuni dell’Ambito Sociale di San Giuliano Milanese (Carpiano, Cerro al Lambro, Colturano, Dresano, Melegnano, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, San Zenone al Lambro e Vizzolo Predabissi), che stanno lavorando insieme per affrontare il crescente problema dell’accesso alla casa. Tra gli obiettivi del progetto figurano la riduzione delle difficoltà informative per i Comuni, il contrasto alla morosità negli alloggi pubblici, l’aumento delle risorse abitative disponibili sul territorio – sia pubbliche che private – e la riorganizzazione del sistema dei servizi abitativi sociali a livello di Ambito. In questa prospettiva la collaborazione tra amministrazioni consente di valorizzare gli alloggi disponibili e costruire risposte integrate ai bisogni delle famiglie.
Le parole del sindaco Giulio Guala
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Colturano Giulio Guala, che ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa. «La messa a disposizione di questo alloggio rappresenta per Colturano un risultato importante: abbiamo recuperato e ristrutturato un appartamento di proprietà comunale grazie alle risorse del PNRR e oggi possiamo restituirlo alla comunità trasformandolo in un’opportunità concreta per chi sta attraversando una fase di difficoltà. È un intervento che dimostra quanto sia fondamentale il lavoro di rete tra i nove Comuni dell’Ambito: solo collaborando possiamo affrontare una delle sfide sociali più complesse di questo momento storico, quella dell’accesso alla casa, ed accompagnare le persone verso un percorso reale di autonomia abitativa».
Il primo cittadino ha voluto inoltre ringraziare tutte le realtà che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: «Desidero ringraziare per l'ottimo risultato raggiunto il personale di ASSEMI - Agenzia per l’abitare C.A.S.A: la dott.sa Ilaria Scovazzi, coordinatrice del progetto; l’arch. Lara Baio, del Comune di San Donato Milanese (ufficio tecnico, patrimonio) e la dott.sa Sala Palli, assistente sociale del Comune di San Giuliano Milanese. Ed infine, in modo particolare, ringrazio le funzionarie del Comune di Colturano: Gessica Lenoci, Responsabile Settore Servizi alla Persona (servizi Sociali); la dott.sa Silvia Fausto, Responsabile Settore Gestione e Sviluppo del Territorio (Ufficio Tecnico); la geom. Roberta Vitari, istruttore tecnico del settore Gestione e Sviluppo del Territorio. Tutte professioniste che hanno lavorato con grande impegno seguendo passo dopo passo l’intero percorso, dalle procedure amministrative iniziali, alla gestione dei lavori di ristrutturazione dell’alloggio, fino alla fase conclusiva dell’arredo dell’appartamento, permettendo di metterlo in piena fruizione per la Comunità nel più breve tempo possibile».
Un progetto che cresce nell’Ambito
Con l’avvio del progetto a Colturano e San Giuliano Milanese si amplia la rete territoriale dedicata all’autonomia abitativa. Un percorso che aveva già visto un primo passo nel Comune di Dresano, dove un’iniziativa analoga era stata avviata nel corso dello scorso anno. L’obiettivo ora è rafforzare progressivamente questo modello di intervento, trasformando le risorse del PNRR in opportunità concrete per le famiglie del territorio e costruendo una risposta strutturata alle nuove esigenze abitative.
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