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Mediglia, riapre l’ufficio postale Mombretto: più moderno e con i servizi della Pubblica Amministrazione

Conclusi i lavori di ristrutturazione nell’ambito del progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali” promosso da Poste Italiane

Ha riaperto le porte al pubblico l’ufficio postale di Mombretto, completamente rinnovato grazie al progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali” promosso da Poste Italiane per rilanciare i piccoli comuni italiani e renderli sempre più connessi ai servizi della Pubblica Amministrazione. La sede è stata oggetto di un intervento complessivo di ammodernamento, che ha previsto il rifacimento della pavimentazione, tinteggiature, nuovi arredi e postazioni ergonomiche per accogliere in modo più funzionale e confortevole i cittadini. L’obiettivo è duplice: migliorare l’accoglienza e ampliare l’offerta, che ora include non solo i tradizionali servizi postali, finanziari e assicurativi, ma anche i principali servizi INPS e anagrafici. Tra i servizi accessibili direttamente allo sportello figurano ben quindici certificati anagrafici e di stato civile (come quelli di nascita, residenza, cittadinanza, stato civile e stato di famiglia) disponibili per i cittadini registrati nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). I certificati possono essere richiesti per sé o per i propri familiari e sono rilasciati in formato non modificabile, con garanzia di autenticità tramite QR code. Dove presente, è possibile ottenerli anche in modalità self-service attraverso il totem digitale, utilizzando SPID o carta d’identità elettronica. L’ufficio di Mombretto resta aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato fino alle 12.45, confermando il suo ruolo strategico come punto di riferimento per i cittadini. «Il progetto Polis commentano i vertici di Poste Italiane -, che coinvolgerà complessivamente 7000 uffici postali in Italia entro il 2026, si propone di contrastare lo spopolamento e il digital divide nei piccoli centri, riaffermando la capillarità come valore chiave dell’impegno di Poste Italiane verso la coesione territoriale».