Quando la solidarietà corre in pista: Le polizie locali di Mediglia e Peschiera Borromeo alla “6 Ruote di Speranza”
Anche quest’anno i due Corpi di Polizia hanno partecipato alla storica manifestazione che regala a persone con disabilità l’emozione di sfrecciare sull’autodromo di Monza
L’autodromo di Monza, sabato 1° novembre, si è trasformato in un circuito di pura inclusione. È qui che si è svolta la 37ª edizione di “6 Ruote di Speranza”, la grande manifestazione di solidarietà che ogni anno regala a centinaia di persone con disabilità l’esperienza unica di vivere la velocità da protagonisti, salendo a bordo di auto sportive, vetture d’epoca e mezzi istituzionali delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e dei soccorritori. Tra i partecipanti, anche la Polizia Locale di Mediglia e quella di Peschiera Borromeo, che hanno scelto ancora una volta di affiancare con il cuore chi ogni giorno affronta la disabilità con forza, dignità e voglia di vita. Gli agenti, abituati a garantire sicurezza sulle strade, hanno vissuto questa volta la sicurezza come sinonimo di solidarietà: un modo per correre insieme, superando ogni barriera. Il sindaco Gianni Fabiano, il vicesindaco Alessandro Bonfanti, il comandante Danilo Cilano e l’intero corpo della Polizia Locale di Mediglia hanno partecipato con commozione e orgoglio, raccontando l’esperienza con parole intrise di emozione: «Ci sono giornate che non si dimenticano, giornate che lasciano addosso la pelle d’oca, il cuore pieno e gli occhi lucidi. Quella vissuta a Monza con “6 Ruote di Speranza” è una di quelle. A bordo della nuova BMW 320, abbiamo condiviso l’adrenalina della velocità con ragazzi straordinari, che ci hanno insegnato che la disabilità non ferma la gioia, non limita il coraggio, e che un sorriso può essere più potente di qualsiasi motore». E a riassumere lo spirito della giornata, restano le parole di Gabriele, 13 anni, uno dei giovani partecipanti: «Il Paradiso deve essere come la Sei Ruote di Speranza».
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