Scappa all’alt dei carabinieri e semina il caos sulle strade dell’Alto Lodigiano: 21enne arrestato
Dall’inseguimento tra Zelo Buon Persico e Mulazzano alla cattura tra le sterpaglie: l’auto era rubata. Processo rinviato a marzo, ma intanto il 21enne torna libero
Una fuga spericolata, iniziata con una finta obbedienza all’alt e conclusa nel fango di una strada sterrata. È lo scenario dell’inseguimento avvenuto nei giorni scorsi tra Zelo Buon Persico, Cervignano d’Adda, Galgagnano e Mulazzano, che si è chiuso con l’arresto di un 21enne. Tutto ha avuto origine quando una pattuglia dei carabinieri di Crema ha notato un’auto con targa straniera e ha intimato l’alt. Il conducente ha rallentato e accennato ad accostare, per poi affondare sull’acceleratore e darsi alla fuga. Da lì una corsa ad alto rischio tra strade provinciali e centri abitati: semafori rossi ignorati, manovre azzardate e più di una situazione di pericolo per gli altri utenti della strada. Dai controlli sulla targa è emerso che la vettura era stata rubata in provincia di Milano. L’inseguimento si è concluso a Mulazzano, dove l’auto si è infilata su una strada sterrata ed è rimasta impantanata dopo alcune centinaia di metri. I due occupanti si sono separati tentando la fuga a piedi. Il conducente è stato inseguito a piedi dai carabinieri per circa un chilometro e raggiunto mentre cercava di nascondersi tra le sterpaglie. Ha opposto resistenza, colpendo i militari con calci e pugni, ma è stato bloccato. Il complice, invece, è riuscito a far perdere le proprie tracce. Condotto in caserma, il 21enne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione, oltre a essere sanzionato per guida senza patente. Il tribunale di Lodi ha convalidato l’arresto, rinviato il processo all’11 marzo e disposto la liberazione con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
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Redazione 



















