Paullo, ancora rinvii per l’ufficio postale: nuova apertura fissata al 22 settembre
Slittamenti continui e disagi per i cittadini: pesano il progetto “Polis” e i problemi tecnici all’impianto di sicurezza
Non c’è pace per i cittadini di Paullo che da mesi attendono la riapertura dell’ufficio postale di via Santa Maria in Pratello, chiuso per i lavori di ristrutturazione legati al progetto nazionale “Polis”. Dopo le promesse del 27 luglio e poi del 18 agosto, la successiva data annunciata per il 12 settembre è stata nuovamente disattesa. In una nota ufficiale inviata al sindaco Luigi Gianolli il 14 settembre, Poste Italiane ha spiegato che il cantiere ha incontrato nuove difficoltà: i collaudi preliminari hanno fatto emergere criticità legate all’impianto di sicurezza, aggravate dalla difficoltà di reperire la componentistica necessaria durante il periodo estivo. Di conseguenza, la riapertura è stata spostata al 22 settembre, salvo ulteriori imprevisti. Il protrarsi dei rinvii sta alimentando malcontento tra la popolazione. Gli utenti lamentano informazioni poco chiare, scarsa trasparenza e soprattutto i disagi legati alla chiusura prolungata: l’ufficio indicato come alternativa, quello di Settala in via Roma, non è facilmente raggiungibile da tutti, in particolare per anziani e persone prive di mezzi propri, costrette a spostamenti faticosi e a lunghe attese allo sportello. Al centro della vicenda c’è il progetto “Polis”, con cui Poste Italiane intende trasformare gli uffici dei piccoli comuni in sportelli polifunzionali, capaci di erogare anche servizi digitali e amministrativi avanzati. Un’iniziativa ambiziosa, ma che a Paullo si sta traducendo in ritardi cronici e criticità operative, esasperando la comunità locale che chiede certezze e un ritorno alla normalità.
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Redazione 



















