Inseguimento sulla Paullese, paura a Peschiera Borromeo: 44 chilometri di fuga fino all’arresto del conducente del Suv |Video|
Due pedoni si salvano per un soffio, tre veicoli coinvolti e un furgone colpito. L’uomo, trentenne di origini sudamericane, bloccato dai Carabinieri dopo un tentativo di fuga a piedi
L'auto utilizzata per la fuga
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Un inseguimento ad altissima velocità, cominciato nella tarda mattinata di ieri, domenica 10 novembre, a Castelleone, in provincia di Cremona, ha avuto il suo epilogo a Peschiera Borromeo. Un episodio che ha seminato il panico lungo la strada statale Paullese e tra i cittadini che hanno assistito alle ultime drammatiche fasi della fuga.
L’alt dei Carabinieri e la fuga verso Milano
Tutto ha avuto inizio quando i Carabinieri hanno intimato l’alt a un Suv
Volvo grigio di grossa cilindrata, appena immatricolato e uscito da
poco dal concessionario, nell’ambito di un’operazione di controllo
legata a una banda specializzata nei furti in abitazione. L’uomo alla
guida, un trentenne di origini sudamericane, non si è fermato e si è
dato alla fuga a tutta velocità in direzione Milano. Le pattuglie
dell’Arma lo hanno seguito a distanza di sicurezza per oltre 40
chilometri, segnalando la corsa del mezzo agli altri comandi lungo la
Paullese.
Una corsa folle lunga 44 chilometri
Durante l’inseguimento, il Suv ha effettuato sorpassi azzardati, invaso
le corsie opposte e costretto più di un automobilista a frenate
improvvise. L’episodio più grave si è verificato alle porte di Peschiera
Borromeo, dove l’uomo, giunto allo svincolo, ha speronato un’auto per
aprirsi un varco. Da lì ha imboccato la rotonda sopra il sottopassaggio
della Paullese verso Melegnano a velocità altissima, perdendo il
controllo del veicolo.
Pedoni sfiorati e furgone centrato in pieno
Due pedoni che camminavano sul marciapiede si sono salvati solo grazie
ai riflessi: uno si è buttato di lato, l’altro si è gettato a terra
pochi istanti prima che il Suv balzasse sul marciapiede. Dopo aver
urtato un’altra vettura, il mezzo ha tamponato un furgone dell’azienda Unareti,
fermo accanto a una cabina elettrica dove alcuni operai stavano
lavorando. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito in modo grave, ma la
paura tra i presenti è stata fortissima.
Il tentativo di fuga a piedi e l’arresto
Dopo l’impatto, l’uomo ha tentato di fuggire a piedi ma è stato
immediatamente bloccato dai Carabinieri che lo inseguivano. È stato
arrestato e portato in caserma per gli accertamenti di rito. Dalle prime
verifiche è emerso che il veicolo non risulta rubato ma è intestato a
una società di leasing. Sono in corso accertamenti per chiarire come
l’uomo ne sia entrato in possesso e per quali motivi abbia deciso di
ignorare l’alt dei militari.
Paura tra i cittadini di Peschiera Borromeo
L’episodio ha suscitato forte apprensione tra i residenti, che hanno
assistito increduli alle sirene e alla scena finale della fuga. «Sembrava un film d’azione, ma poteva finire in tragedia»,
hanno raccontato alcuni testimoni presenti nella zona. Sul posto sono
intervenuti anche gli agenti della Polizia locale di Peschiera Borromeo,
guidati dal comandante Danilo Cilano, che hanno provveduto ai rilievi e
alla messa in sicurezza dell’area.
Un episodio cruento che riporta l’attenzione sulla sicurezza della Paullese, una delle arterie più trafficate e pericolose del Sud Est Milano, teatro ancora una volta di comportamenti criminali che mettono in pericolo la vita di chi la percorre ogni giorno.
Giulio Carnevale
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