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San Giuliano Milanese, il Comune vince anche in Cassazione contro Alfa Auto e chiude l'ultimo grande contenzioso del predissesto

La Suprema Corte respinge il ricorso dell'azienda e conferma le sentenze di Tribunale e Corte d'Appello. Il sindaco Segala: «Un tassello fondamentale per il risanamento definitivo del bilancio comunale»

SAN GIULIANO MILANESE, 9 luglio 2026 – Si chiude definitivamente con una tripla vittoria del Comune la lunga vicenda giudiziaria che vedeva contrapposta l'Amministrazione comunale di San Giuliano Milanese alla ditta Alfa Auto. La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione ha infatti respinto integralmente il ricorso presentato dall'azienda, confermando la correttezza dell'operato dell'Ente e condannando la società al pagamento delle spese legali, quantificate in 10.200 euro oltre alle spese generali e agli accessori di legge.

Si chiude l'ultimo grande contenzioso del predissesto

La sentenza mette la parola fine a quella che il Comune definisce l'ultima grande controversia legale ereditata dal passato nell'ambito del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale, avviato per superare la situazione di predissesto. Il contenzioso nasceva dalle richieste economiche avanzate dal titolare della ditta che, tra il 1997 e il 2017, aveva gestito il servizio di rimozione, custodia e demolizione dei veicoli per conto della Polizia Locale. L'impresa aveva avanzato pretese economiche superiori agli 850 mila euro per attività svolte prima del 2017, tra cui una richiesta iniziale di oltre 323 mila euro per presunte spese di custodia di veicoli non ritirati, riservandosi inoltre di agire per un ulteriore credito di circa 254 mila euro.

Il Comune ha sempre sostenuto l'infondatezza delle richieste, evidenziando come i contratti di appalto non prevedessero alcun rimborso a carico dell'Amministrazione per i veicoli abbandonati o mai ritirati dai proprietari. La linea difensiva, affidata all'avvocato Susanna Cacciari, è stata accolta in tutti e tre i gradi di giudizio: prima dal Tribunale di Lodi, poi dalla Corte d'Appello di Milano e infine dalla Corte di Cassazione, che ha rigettato tutti gli otto motivi di ricorso presentati dalla controparte.

Segala: «Un risultato fondamentale per il risanamento del Comune»

Il sindaco Marco Segala ha espresso soddisfazione per l'esito definitivo della vicenda.

«Accogliamo con enorme soddisfazione la pronuncia della Corte di Cassazione. Non si tratta solo di una vittoria legale, ma del compimento di un percorso politico e amministrativo cruciale per la nostra città. Questo con Alfa Auto era l'ultimo grande contenzioso pendente legato al Piano di predissesto: la sua definitiva chiusura rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di risanamento definitivo e "messa in sicurezza" del bilancio comunale, garantendo trasparenza e certezza dei conti», dichiara il primo cittadino.

«Aver ottenuto ragione in tutti e tre i gradi di giudizio dimostra la linearità e la correttezza con cui l'Amministrazione ha presidiato l'interesse pubblico in questi anni. Il mio ringraziamento più sincero va all'avvocato Susanna Cacciari per la straordinaria professionalità e la competenza con cui ha difeso le ragioni dell'Ente dall'inizio alla fine, permettendoci di mettere la parola "fine" a questa gravosa eredità e di tutelare le risorse di tutta la collettività sangiulianese», conclude Segala.