San Giuliano Milanese, passeggia con il cane e trova una granata: scatta l'intervento degli artificieri
Il ritrovamento è avvenuto a Cascina Sesto Gallo, al confine con San Donato Milanese: l'area è stata messa in sicurezza dalla Polizia Locale e presidiata per tutta la notte, mentre oggi le forze dell'ordine procederanno con il brillamento controllato dell'ordigno
Foto dall'account Facebook del Comune di San Giuliano Milanese
Un ordigno bellico affiorato dal terreno ha fatto scattare l'allarme nel pomeriggio di ieri a Cascina Sesto Gallo, nell'area di confine tra San Giuliano Milanese e San Donato Milanese. A individuarlo è stato un residente che stava passeggiando con il proprio cane lungo una strada sterrata. Insospettito dall'oggetto parzialmente emerso dal terreno, ha immediatamente contattato i soccorsi.
Intervento delle forze dell'ordine e area isolata
Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Polizie Locali di San Giuliano Milanese e San Donato Milanese, che hanno provveduto a delimitare l'area per impedirne l'accesso. Successivamente sono arrivati anche i Carabinieri della Compagnia di San Donato Milanese, che hanno richiesto l'intervento degli artificieri dell'Esercito Italiano.
Secondo una prima valutazione, l'ordigno sarebbe una granata risalente alla Prima o alla Seconda guerra mondiale. A causa del sopraggiungere della sera, non è stato possibile procedere immediatamente alla rimozione in condizioni di sicurezza.
La Prefettura coordina le operazioni
La Prefettura ha disposto il presidio dell'area per tutta la notte, coordinando le procedure previste per questo tipo di interventi. La zona è rimasta costantemente sorvegliata in attesa dell'arrivo degli specialisti, così da garantire la sicurezza dei cittadini.
Oggi il brillamento controllato
Le operazioni di bonifica sono previste nella mattinata di oggi. Gli artificieri dell'Esercito Italiano procederanno con ogni probabilità al brillamento controllato della granata, eliminando così ogni potenziale rischio.
Il ritrovamento è avvenuto in una zona periferica tra i due Comuni, dove l'ordigno era parzialmente visibile in superficie. Fortunatamente non si registrano feriti né particolari disagi alla popolazione, ma fino al termine dell'intervento l'area resterà interdetta per consentire agli specialisti di operare in totale sicurezza.
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Redazione 



















