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San Giuliano ricorda Salvo D’Acquisto: «Un esempio eterno di coraggio e responsabilità»

Il sindaco Marco Segala ha preso parte alla cerimonia in memoria del vice brigadiere dei Carabinieri, sottolineando l’attualità del suo sacrificio. Un eroe la cui vicenda continua a parlare alle nuove generazioni

San Giuliano Milanese ha reso omaggio al vice brigadiere dei Carabinieri Salvo D’Acquisto, figura simbolo di altruismo e senso del dovere nella storia italiana. La commemorazione si è svolta sabato 20 settembre, alla presenza delle autorità e dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo. «Il sacrificio di D’Acquisto ha dichiarato il sindaco Marco Segalaresta uno degli esempi più luminosi di dedizione alla comunità e di amore per la Patria. Il suo gesto è oggi patrimonio morale dell’Italia e merita di essere tramandato perché rappresenta in modo chiaro ed eterno cosa significhi vivere con responsabilità la propria vita e la propria missione». Il primo cittadino ha voluto esprimere riconoscenza all’Arma: «Ringrazio l’Associazione Nazionale Carabinieri per avermi invitato a una giornata così importante, non solo per i Carabinieri ma per tutti i cittadini che, grazie alla vita e alla scelta di D’Acquisto, hanno riscoperto l’incommensurabile valore della democrazia. Onore a Salvo D’Acquisto e all’Arma dei Carabinieri».

La storia di un eroe

Salvo D’Acquisto nacque a Napoli nel 1920 e, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, si trovava di servizio a Torre di Palidoro, vicino Roma. In seguito a un’esplosione accidentale che aveva causato la morte di due soldati tedeschi, ventidue civili innocenti furono rastrellati e condannati a morte per rappresaglia. D’Acquisto, pur essendo estraneo ai fatti, si assunse la responsabilità dell’esplosione e offrì la propria vita per salvare i prigionieri. Fu fucilato a soli 23 anni, lasciando un esempio di straordinaria grandezza morale. Il suo sacrificio è stato riconosciuto con la Medaglia d’Oro al Valor Militare e, dal 1983, è in corso il processo di beatificazione. La sua memoria continua a ispirare cittadini, istituzioni e l’Arma dei Carabinieri, che in lui riconosce uno dei simboli più alti della propria storia.