Tribiano News: cronaca, politica, eventi, cultura e sport

Ponte sull’Addetta a Tribiano, arrivano le travi portanti: l’opera entra nella fase decisiva

Arrivati in cantiere gli elementi in acciaio che costituiranno l’ossatura della nuova infrastruttura tra il centro storico e la zona di espansione del paese

Il nuovo ponte sull’Addetta a Tribiano inizia a prendere forma. Nei giorni scorsi sono arrivati nell’area di cantiere i longheroni metallici, le grandi travi in acciaio che costituiscono la struttura portante del futuro attraversamento. Si tratta degli elementi destinati a sostenere l’impalcato del ponte, ovvero la parte sulla quale transiteranno veicoli, biciclette e pedoni. L’arrivo dei manufatti segna un passaggio importante per un’opera attesa da anni e destinata a collegare il centro storico con la zona più recente del paese. Una volta completato, il nuovo ponte stradale e ciclopedonale affiancherà l’attuale attraversamento dell’Addetta, offrendo una nuova via di collegamento e contribuendo ad alleggerire il traffico locale. Dopo un lungo iter progettuale, il cantiere entra così nella sua fase più concreta. Oltre ai longheroni appena consegnati, sono già visibili le opere di fondazione e i primi tracciati dei raccordi stradali che collegheranno il ponte alla viabilità esistente. L’intervento rappresenta uno degli investimenti più significativi programmati dall’amministrazione comunale. Il valore complessivo dell’opera sfiora i 2 milioni di euro, sostenuto anche da un contributo regionale di 500mila euro. Sul fronte tecnico, i lavori sono iniziati con la realizzazione delle fondazioni profonde necessarie a garantire la stabilità della struttura. Per ciascuna spalla del ponte sono stati realizzati 14 pali dal diametro di 80 centimetri e profondi 14 metri. Un’attività particolarmente delicata, svolta tenendo conto anche dei livelli del canale, che devono essere il più possibile ridotti per consentire le operazioni in sicurezza. Con l’arrivo delle travi portanti, insomma, il ponte non è più soltanto un progetto: la nuova infrastruttura comincia a diventare parte integrante del territorio.