Paullese, firmato l’accordo per il raddoppio a Zelo Buon Persico: lavori al via nel 2027
Regione Lombardia coprirà l’aumento dei costi della Tratta B. Previsti un nuovo cavalcavia sulla TEEM e un sottopasso ciclopedonale. Conclusione dei lavori entro il 2029
11 giugno 2026
Nuovo passo avanti per il potenziamento della Paullese. Città Metropolitana di Milano, Regione Lombardia, Provincia di Lodi e Concessioni Autostradali Lombarde (CAL) hanno sottoscritto un accordo operativo che consente di avviare l’iter per la realizzazione della Tratta B dell’ampliamento della strada provinciale nel territorio di Zelo Buon Persico.
L’intervento rappresenta uno dei tasselli più attesi del progetto di raddoppio della Paullese e prevede la costruzione di un nuovo cavalcavia sopra la rotatoria di accesso alla Tangenziale Esterna di Milano (A58-TEEM), con l’obiettivo di rendere più fluida e sicura la circolazione tra il Sud-Est Milanese e il Lodigiano.
Il progetto esecutivo, consegnato da CAL nello scorso aprile, ha visto lievitare il quadro economico fino a circa 39,5 milioni di euro. L’aumento è legato all’aggiornamento dei prezzi e all’inserimento di opere complementari, tra cui un sottopassaggio ciclopedonale che collegherà le due parti del territorio comunale di Zelo Buon Persico e consentirà di raggiungere in sicurezza due nuove fermate del trasporto pubblico locale.
La nuova tratta si collegherà a nord con la Tratta A, già in fase di realizzazione tra Paullo e Settala, mentre a sud costituirà un ulteriore tassello verso il completamento dell’ammodernamento dell’arteria.
Con l’intesa raggiunta, Regione Lombardia si farà carico dell’incremento dei costi dell’opera. Entro la fine di giugno la Città Metropolitana approverà il progetto esecutivo e ne dichiarerà la pubblica utilità, mentre CAL pubblicherà la gara d’appalto. Se il cronoprogramma sarà rispettato, l’affidamento dei lavori avverrà nel febbraio 2027 e il cantiere si concluderà nel gennaio 2029.
«Questa intesa dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale la collaborazione istituzionale tra enti per portare a termine infrastrutture strategiche in una fase complessa come quella attuale – ha commentato Marco Griguolo, Consigliere Delegato alle Infrastrutture -. L’instabilità geopolitica e i continui aumenti dei costi delle materie prime, insieme a tante altre difficoltà, stanno mettendo a dura prova i bilanci e i tempi di realizzazione delle opere pubbliche. Eppure, grazie al senso di responsabilità e al lavoro congiunto di Città Metropolitana, Regione Lombardia, Provincia di Lodi e CAL, riusciamo a superare gli ostacoli e a dare risposte concrete ai territori. La Paullese rinnovata - conclude Griguolo - sarà un esempio di come, unendo le forze, si possa continuare a investire nello sviluppo infrastrutturale del nostro Paese nonostante le sfide».
Parallelamente prosegue anche l’iter del cosiddetto “secondo stralcio”, che prevede il raddoppio della Paullese fino al fiume Adda, con attività di riprogettazione attualmente in corso.
11 giugno 2026
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Redazione 



















