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Paullese, il nuovo ponte di Bisnate verso la gara: si accelera sull’opera attesa da anni

Avanzano espropri e autorizzazioni per il collegamento strategico tra Cremasco e Lodigiano. Entro fine anno previsto il bando d’appalto. I lavori dovrebbero durare tre anni

La gara per il nuovo ponte di Bisnate si avvicina e la lunga partita legata alla riqualificazione della Paullese entra in una fase decisiva. Dopo anni di rallentamenti, il progetto dell’infrastruttura considerata strategica per i collegamenti tra Cremasco e Lodigiano compie infatti un ulteriore passo avanti. Il punto sull’iter è stato fatto nei giorni scorsi presso la Provincia di Cremona durante un incontro a cui hanno partecipato anche Regione Lombardia e l’assessore alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi. Come spiegato dal consigliere regionale Matteo Piloni, sono già arrivate le autorizzazioni del Cipess, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, mentre proseguono le procedure di esproprio necessarie alla realizzazione dell’opera. Nel frattempo si sta lavorando alla predisposizione della gara, che potrebbe essere pubblicata entro la fine dell’anno. Alla ditta vincitrice verrà affidata la progettazione esecutiva, che dovrà poi ottenere anche il via libera del Ministero dell’Ambiente prima dell’apertura dei cantieri. I tempi stimati per la realizzazione si aggirano attorno ai tre anni. Prosegue parallelamente anche il percorso per il raddoppio del tratto lodigiano della Paullese, diviso in due stralci. Per il primo lotto, dalla rotatoria della Teem fino a oltre il semaforo di Zelo Buon Persico, manca soltanto la gara. Più indietro invece il secondo tratto, tra il semaforo e il ponte, ancora in fase progettuale. In questo contesto opera Cal, Concessioni Autostradali Lombarde, società partecipata da Regione Lombardia e Anas incaricata della gestione di infrastrutture strategiche. A Cal è stata affidata la progettazione del collegamento fino al ponte di Bisnate, escluso il manufatto principale, che resta di competenza della Provincia di Cremona.