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"Ti amo da morirne": a Colturano una serata per fermare la violenza sulle donne

Il Comune e la Biblioteca organizzano un incontro pubblico con esperti di sicurezza personale, psicologia e servizi sociali

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Colturano propone un’iniziativa che punta sulla conoscenza, sulla prevenzione e sulla forza della comunità. Un incontro pensato per offrire strumenti concreti, ascolto e consapevolezza, coinvolgendo professionisti che ogni giorno lavorano sul tema della protezione, della gestione della paura e del supporto psicologico. L’appuntamento è per mercoledì 26 novembre alle ore 20:30 nella Sala Tempo Libero della Biblioteca Comunale di Balbiano. Un evento aperto a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di ricordare che la violenza non è mai un fatto privato, ma una responsabilità collettiva.

Un confronto aperto con esperti del territorio
La serata, dal titolo “Ti amo da morirne”, riunisce voci diverse capaci di affrontare la violenza di genere sotto più aspetti, dalla difesa personale alla dimensione emotiva, fino al ruolo della rete sociale.
- Maestro Salvatore Schetto, direttore tecnico della scuola di Karate “Heijo Shin Dojo” di Colturano, guiderà un intervento dedicato alla sicurezza personale e alle strategie consapevoli per proteggersi, con un approccio pratico e immediato.
- Antonio De Lisa dell’associazione sportiva Judo Floresal, tecnico di Judo e istruttore di difesa personale, esplorerà il rapporto tra paura e autodifesa, mostrando come riconoscere le emozioni e trasformarle in forza.
- La dott.ssa Sara Leone, psicologa clinica e forense, criminologa, porterà una riflessione sullo stato attuale della violenza di genere, analizzandone le dinamiche e gli aspetti più critici.
- La dott.ssa Alessia Ciannelli, servizio sociale professionale di Assemi, parlerà dell’importanza della rete personale e familiare nella prevenzione, spiegando come un ambiente di supporto possa fare la differenza nelle situazioni di rischio.
- La dott.ssa Licia Tassinari, coordinatrice delle attività socio-educative del Comune di San Donato Milanese, offrirà un contributo dedicato all’uscita dal silenzio e alla costruzione di percorsi condivisi per riconoscere, nominare e contrastare la violenza.

Un invito alla partecipazione e alla consapevolezza
La scelta di ospitare l’evento in biblioteca sottolinea la volontà di trasformare uno spazio culturale in un luogo di dialogo e protezione. L’amministrazione ricorda che parlare, informarsi e condividere è il primo passo per sostenere chi vive situazioni difficili e per educare la comunità alla non indifferenza. Durante l’incontro saranno approfonditi strumenti concreti, testimonianze e strategie utili ad affrontare la violenza, con un approccio orientato alla prevenzione e al sostegno reciproco. Per informazioni è possibile scrivere a [email protected] . L’ingresso è libero.

La consapevolezza salva, l’indifferenza ferisce
L’iniziativa vuole ribadire che la violenza non è solo un fatto privato, ma una ferita che riguarda tutti. Partecipare significa sostenere, capire e contribuire alla costruzione di nuovi percorsi di libertà e sicurezza. Un appuntamento che invita a non restare a guardare, a fare rete e a ricordare che ogni gesto di attenzione può fare la differenza. Per le emergenze è sempre attivo il numero 1522.

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