Segrate, cinque giorni di festa per i 50 anni della parrocchia: San Felice risponde presente |Gallery|
Grande partecipazione dal 4 all’8 giugno per la prima Festa di San Felice: sport, musica, spiritualità, giochi e momenti di aggregazione hanno animato il quartiere nel segno del mezzo secolo della parrocchia Santi Carlo e Anna
Il Sindaco di Segrate Francesco Di Chio
Cinque giorni di iniziative, centinaia di volontari coinvolti e una risposta di pubblico che ha superato le aspettative. Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la prima edizione della Festa di San Felice, organizzata dal 4 all’8 giugno per celebrare i 50 anni della Parrocchia Santi Carlo e Anna. Un appuntamento che ha trasformato il quartiere segratese in un grande spazio di incontro, capace di unire momenti religiosi, attività sportive, intrattenimento e solidarietà.
Un quartiere protagonista
L’iniziativa ha coinvolto associazioni, gruppi parrocchiali, realtà sportive e numerosi cittadini, dando vita a un programma ricco e variegato. Il fine settimana è stato il momento più partecipato della manifestazione, con eventi distribuiti tra oratorio, aree sportive e spazi pubblici del quartiere.
Il sabato si è aperto con la tradizionale raccolta alimentare promossa dalla Caritas, seguita da numerose attività dedicate allo sport e al tempo libero. Grande interesse ha suscitato il torneo di street basket, che ha visto sfidarsi giovani e adulti sui campetti del quartiere. Non sono mancati momenti dedicati al benessere, passeggiate, aperitivi e occasioni conviviali accompagnate da prodotti gastronomici locali, musica e karaoke. La giornata si è poi conclusa con il concerto del Coro Alpino ospitato nella chiesa parrocchiale.
Domenica tra fede, sport e divertimento
La giornata di domenica è stata il vero cuore della manifestazione. Fin dal mattino i residenti hanno partecipato alla Strafelice, corsa non competitiva che ha attraversato le vie del quartiere. A seguire la processione e la celebrazione eucaristica presieduta dal Vicario episcopale monsignor Antonio Novazzi.
Per tutta la giornata l’area attorno al centro commerciale si è trasformata in un villaggio dedicato alle famiglie. Tra mercatini, stand delle associazioni, street food, gonfiabili e attrazioni per i più piccoli, non sono mancate iniziative originali come l’“ospedale dei peluche”, gestito con il supporto della Croce Verde di Pioltello, dove i bambini hanno potuto prendersi cura dei loro pupazzi. Ad accompagnare il pomeriggio sono stati concerti dal vivo con repertori rock e jazz.
Successo per le prime Sanfelimpiadi
Tra gli eventi più apprezzati spicca il debutto delle Sanfelimpiadi, una vera e propria mini olimpiade dedicata ai bambini dai 2 ai 12 anni. Organizzata dal Malaspina Basket, Atletica Meneghina e Associazione Genitori. La manifestazione ha coinvolto 147 giovani partecipanti impegnati in diverse discipline sportive, dal basket all’atletica, passando per tennis, skateboard e percorsi ludico-motori.
Le gare si sono svolte con il supporto di numerose realtà sportive del territorio, tra cui il CUS Taekwondo Milano e l’Atletica Meneghina. Al termine delle competizioni tutti i bambini hanno ricevuto una medaglia ricordo, alla presenza del sindaco di Segrate Francesco Di Chio e dell’assessore allo Sport Federico Figini, che hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto da volontari e associazioni.
Chiusura tra comunità e memoria
Le celebrazioni si sono concluse con un momento conviviale in oratorio insieme ai sacerdoti della parrocchia e con la Santa Messa serale dedicata ai defunti del quartiere. Un finale che ha riportato al centro il significato più profondo dell’iniziativa: celebrare una comunità che, a cinquant’anni dalla nascita della sua parrocchia, continua a essere un punto di riferimento per generazioni diverse.
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