Peschiera, Legionella nei poliambulatori di via Matteotti: «Notizia conosciuta da mesi, ma nessuno ha avvisato i cittadini»
La segnalazione di una lettrice accende i riflettori su una vicenda rimasta sotto silenzio. Nel mirino Comune, ASST Melegnano Martesana, ATS Milano e anche l'opposizione consiliare
Nei giorni successivi alla pubblicazione dell’articolo di 7giorni sulla presenza di legionella presso gli ambulatori e i poliambulatori di via Matteotti, la redazione ha ricevuto una lettera da parte della lettrice, che ha voluto condividere il proprio sconcerto per una vicenda che, secondo quanto emerso, sarebbe nota fin dal mese di agosto 2025.
Una segnalazione che pone interrogativi pesanti sul piano della comunicazione istituzionale e della tutela della salute pubblica.
«Ho scoperto tutto leggendo 7giorni»
Nella sua lettera, la lettrice chiarisce di essere venuta a conoscenza della problematica esclusivamente attraverso l’articolo pubblicato da 7giorni. Una circostanza che, a suo giudizio, rende ancora più grave il quadro complessivo, perché dimostra come per mesi non vi sia stata alcuna informazione diretta rivolta agli utenti del presidio sanitario.
Secondo quanto scritto, nessun avviso sarebbe stato affisso né all’interno né all’esterno della struttura di via Matteotti, nonostante l’elevata frequentazione da parte di anziani, persone fragili e pazienti con patologie croniche.
I dubbi sul ruolo del Comune
Uno dei punti centrali sollevati dalla cittadina peschierese riguarda il comportamento dell’amministrazione comunale. La lettrice si chiede perché, pur essendo a conoscenza della presenza del batterio, il Comune non abbia ritenuto opportuno mettere in guardia la cittadinanza o predisporre forme minime di informazione preventiva.
La mancanza di comunicazioni ufficiali, secondo la segnalazione, rappresenterebbe una grave omissione, soprattutto considerando la delicatezza del tema e il potenziale rischio per la salute.
Le responsabilità della ASST e/o dell'ATS Milano
Nella lettera viene chiamata in causa anche la ASST Melegnano Martesana, e l'ATS Milano. La lettrice evidenzia come neppure l’azienda sanitaria locale e Agenzia di Tutela della Salute della Città Metropolitana di Milano, avrebbero informato gli utenti del presidio medico, lasciando i cittadini all’oscuro di una situazione che avrebbe meritato quantomeno trasparenza e chiarezza.
Un silenzio che, sempre secondo quanto scritto, appare difficile da giustificare in presenza di una problematica sanitaria nota da mesi.
Il silenzio dell’opposizione consiliare
Un ulteriore passaggio della lettera riguarda il ruolo dell’opposizione consiliare di Peschiera Borromeo. La lettrice afferma di voler sperare che anche i consiglieri di minoranza siano venuti a conoscenza della vicenda attraverso l’articolo di 7giorni, così come accaduto a lei. In caso contrario, sottolinea, la situazione sarebbe ancora più grave.
Resta però un dato politico: dopo l’emersione pubblica della notizia, non risultano prese di posizione, interrogazioni o denunce pubbliche da parte dell’opposizione, un silenzio che la lettrice definisce una scelta discutibile quando in gioco vi è la salute dei cittadini.
Una riflessione che va oltre il singolo caso
La lettera si chiude con una considerazione più ampia sul rapporto tra cittadini e istituzioni. Secondo la lettrice, episodi come questo contribuiscono ad alimentare la sfiducia nella politica e nelle amministrazioni, spiegando anche perché sempre meno persone scelgano di recarsi alle urne.
Una segnalazione che 7giorni ha scelto di portare all’attenzione dei lettori, nel rispetto del diritto di informazione e del confronto pubblico, affinché su una vicenda così delicata possano arrivare risposte chiare e puntuali da parte dei soggetti coinvolti.
Nessuna risposta alla stampa da ATS Milano
La lettera
Alla redazione di 7giorni,
vi scrivo con grande amarezza e con un senso di profondo sconcerto dopo aver appreso, proprio attraverso un vostro articolo, della presenza di legionella presso, gli ambulatori e i poliambulatori di via Matteotti. Una situazione che, da quanto emerso, sarebbe addirittura nota fin dal mese di agosto 2025. Da semplice cittadina, devo dire con sincerità che se oggi so di questa vicenda è solo grazie al vostro lavoro giornalistico. Ed è questo, forse, l’aspetto che più mi colpisce e mi fa riflettere: possibile che una notizia così delicata, che riguarda direttamente la salute delle persone, non sia mai stata comunicata in modo chiaro e trasparente a chi quel presidio sanitario lo frequenta ogni giorno? Parliamo di un luogo dove si recano soprattutto anziani, persone fragili, pazienti con problemi di salute. Eppure nessun avviso, nessun cartello, nessuna informazione visibile né all’interno né all’esterno della struttura. Nulla. Mi chiedo allora perché il Comune, pur essendo a conoscenza della problematica, non abbia ritenuto opportuno mettere in guardia la cittadinanza. Sarebbe bastato poco: un’informazione, un avviso, un gesto di responsabilità. Allo stesso modo, mi domando perché anche la ASST Melegnano Martesana o l'ATS di Milano, non abbia avvisato gli utenti di quel presidio medico. Non per creare allarmismi, ma semplicemente per rispetto verso chi ogni giorno si affida a quella struttura. C’è poi un altro aspetto che mi lascia sinceramente perplessa. Così come io sono venuta a conoscenza di questa situazione leggendo 7giorni, voglio sperare che anche l’opposizione consiliare di Peschiera Borromeo ne sia venuta a sapere allo stesso modo. Altrimenti sarebbe davvero grave. Resta però un fatto evidente: dopo la pubblicazione della notizia, non si è assistito a prese di posizione pubbliche, richieste di chiarimento o denunce politiche. Un silenzio difficile da comprendere, soprattutto quando si parla di salute pubblica, un tema che dovrebbe andare oltre ogni colore politico. È possibile che una vicenda di questo tipo sia rimasta sotto silenzio per mesi, senza una comunicazione chiara e senza che nessuno sentisse il dovere di spiegare ai cittadini cosa stesse accadendo? A mio parere, questa è una responsabilità grave. Perché quando le istituzioni, a ogni livello, scelgono di non parlare, la fiducia delle persone si incrina. E quando la fiducia viene meno, il distacco tra cittadini e politica diventa sempre più profondo. Forse è anche per questo che oggi tante persone scelgono di non andare più a votare: perché davanti ai silenzi, alle omissioni e alle mancate prese di posizione, cresce la sensazione che nessuno rappresenti davvero gli interessi della comunità.
Cordiali saluti
Lettera Firmata
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