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Peschiera Borromeo, nuovi tutor sulla Paullese, Accosa critica Città Metropolitana. Coden: «Non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione formale»

La consigliera di Fratelli d'Italia contesta l'installazione dei dispositivi tra Pantigliate e Peschiera Borromeo e chiede interventi prima su illuminazione, sicurezza e viabilità

Stefania Accosa

Stefania Accosa

PESCHIERA BORROMEO, 30 giugno 2026.
Nuovi tutor sulla Paullese e nuove polemiche in Consiglio comunale. Durante la fase delle comunicazioni, la consigliera Stefania Accosa, di Fratelli d’Italia, ha segnalato la comparsa dei dispositivi tra Pantigliate e Peschiera Borromeo, attribuendone l’installazione a Città Metropolitana.

Accosa ha parlato a nome dei pendolari che ogni giorno percorrono la strada, sostenendo che Città Metropolitana sembri più concentrata sull’installazione di autovelox e tutor che sulle reali necessità del territorio. La consigliera ha posto un tema politico preciso: prima dei controlli elettronici, servirebbero interventi su illuminazione, rotatorie, sicurezza e fluidità del traffico.

Nel suo intervento, Accosa ha citato in particolare la mancanza di illuminazione sulla circonvallazione dell’Idroscalo, le criticità lungo la Paullese e i problemi presenti nelle rotatorie. Da qui la richiesta all’Amministrazione comunale di chiarire se il Comune sia stato coinvolto o meno nelle decisioni assunte da Città Metropolitana.

La consigliera ha poi allargato il ragionamento alla programmazione viabilistica complessiva, sostenendo che sarebbe più urgente lavorare sull’eliminazione dei semafori lungo la Paullese e sul miglioramento dell’illuminazione pubblica. Una posizione critica, dunque, non tanto contro il principio della sicurezza stradale, quanto contro l’ordine delle priorità.

Il sindaco Andrea Coden ha ringraziato la consigliera Accosa per aver portato l'argomento in aula e ha chiarito che, allo stato attuale, il Comune non ha ricevuto alcuna comunicazione formale da parte di Città Metropolitana sull'installazione dei nuovi tutor. Per questo motivo, ha spiegato, è stata avviata una verifica da parte del comandante della Polizia Locale, Danilo Cilano, per ricostruire l'iter seguito e capire se l'ente comunale sia stato coinvolto nella decisione.

Coden ha aggiunto che, se l'installazione fosse stata decisa senza alcun confronto con il Comune, la scelta andrebbe in controtendenza rispetto al lavoro che l'Amministrazione sta portando avanti sul fronte della sicurezza stradale. Il sindaco ha comunque ricordato che, proprio grazie al dialogo con Città Metropolitana, negli ultimi due anni sono stati realizzati diversi interventi sulla viabilità provinciale: il rifacimento di parte della SP160, la nuova rotatoria sulla SP159, il riordino degli accessi alla città da Mediglia e Pantigliate e l'attivazione della torre faro sulla circonvallazione dell'Idroscalo. Ha inoltre annunciato che dovrebbe entrare presto in funzione anche la nuova torre faro lungo la Paullese, dopo la conclusione della gara d'appalto di competenza metropolitana. «La gestione della relazione con Città Metropolitana è impegnativa – ha concluso – ma qualche frutto lo sta dando».

Sul tema è intervenuta anche Mara Chiarentin (Partito Democratico), che ha richiamato l'importanza della sicurezza stradale, sottolineando come la riduzione della velocità rappresenti un obiettivo prioritario indipendentemente dallo strumento utilizzato. Pur lasciando aperta la valutazione sull'efficacia dei tutor nel tratto della Paullese che attraversa Peschiera Borromeo, la consigliera ha ricordato che gli automobilisti dispongono ormai di numerosi sistemi di assistenza alla guida che segnalano la presenza degli autovelox, favorendo così una maggiore attenzione ai limiti di velocità.

Infine è intervenuto anche Andrea Scarpato, che ha osservato come la vicenda evidenzi ancora una volta le difficoltà dei Comuni nel confrontarsi con decisioni assunte dagli enti sovracomunali. Il consigliere ha auspicato che arrivino presto comunicazioni ufficiali anche sulle nuove telecamere installate nelle aree di sosta della Paullese per contrastare l'abbandono illecito dei rifiuti.

Il tema resta aperto: la Paullese è una delle arterie più trafficate del Sud Est Milano e ogni intervento su velocità, sicurezza e viabilità produce inevitabilmente conseguenze dirette su migliaia di automobilisti e pendolari.