Peschiera Borromeo, piscina comunale riaperta in ritardo: Amenta spiega il percorso, Scarpato attacca sulla programmazione
In Consiglio comunale l'assessore allo Sport ha illustrato le ragioni tecnico-amministrative del rinvio. Dalla minoranza la richiesta di chiarire priorità e responsabilità politiche
La piscina comunale di Peschiera Borromeo Foto dal sito del Comune di Peschiera Borormeo
01 luglio 2026
La riapertura della piscina comunale è arrivata con meno di due settimane di ritardo rispetto alla data inizialmente prospettata. A spiegarlo in Consiglio comunale è stato l’assessore allo Sport e Tempo libero Alessandro Amenta, intervenuto da remoto durante la fase delle comunicazioni.
Amenta ha ammesso il disagio per famiglie, ragazzi e cittadini, precisando però che quest’anno l’Amministrazione ha scelto una procedura di affidamento più strutturata, aperta e tracciabile. Non si è trattato, ha spiegato, di replicare automaticamente le modalità degli anni precedenti, ma di adeguare il percorso alle valutazioni tecnico-amministrative degli uffici e del segretario comunale.
Accanto alla procedura amministrativa, il Comune ha disposto anche verifiche tecniche più approfondite sull’impianto. Secondo quanto riferito dall’assessore, sono emerse criticità non preventivabili, in particolare sul fronte della sicurezza impiantistica. Per questo, prima della consegna al nuovo gestore, gli elementi rilevati sono stati presi in carico.
Il nuovo concessionario, non avendo mai gestito prima la struttura, ha avuto bisogno di alcuni giorni per organizzare il servizio. Amenta ha sottolineato anche alcune novità, tra cui la vigilanza notturna e attività sportive aggiuntive. Per il 2027 l’obiettivo dichiarato è arrivare con una procedura più ordinata, tempi più prevedibili e una conoscenza tecnica più puntuale dell’impianto.
Dalla minoranza è intervenuto Andrea Scarpato, che ha riconosciuto l’impegno dell’assessore ma ha contestato il quadro politico complessivo. Il consigliere ha ricordato che la precedente amministrazione aveva lasciato un progetto di riqualificazione finanziato e ha invitato la maggioranza a ragionare sulle priorità. Secondo Scarpato, la stagione calda era già iniziata e la piscina non è stata aperta in tempo, mentre in questi primi due anni sarebbero state portate avanti altre priorità.
01 luglio 2026
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Redazione 



















