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Fratelli d’Italia San Donato chiede un incontro urgente col Questore: «Lo spaccio è fuori controllo nella zona MM3-Orwell»

Il gruppo consiliare guidato da Guido Massera scrive a Questore, Prefetto e Ministero dell’Interno: «I cittadini sono ostaggio di spacciatori e delinquenti»

Guido Massera.

Guido Massera. Presidente del Circolo "Giorgio Almirante" di San Donato Milanese

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia per Massera Sindaco, a San Donato Milanese, ha scritto una lettera formale indirizzata al Questore di Milano Bruno Megale e al Prefetto Claudio Sgaraglia per chiedere un incontro urgente sulle criticità legate alla sicurezza pubblica nella zona compresa tra il capolinea della linea M3, via Orwell e l’area tristemente nota come «spianata della droga».

Nel testo, firmato dal capogruppo Guido Massera e inviato per conoscenza anche al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, nonché agli onorevoli Marco Osnato e Riccardo De Corato, Fratelli d’Italia esprime apprezzamento per il lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine, ma sottolinea con forza come questo non sia più sufficiente a garantire la legalità nei quartieri più esposti al degrado.

«Situazione di spaccio ormai ingestibile»

«Il filmato allegato – scrive Massera – ben rappresenta la situazione in essere, ove i cittadini sono ostaggio di spacciatori e delinquenti prevalentemente di origine nordafricana. Dulcis in fundo, il territorio in questione ospiterà tra pochi mesi i Giochi olimpici invernali: saremo una sorta di vetrina sul mondo». Da qui l’appello per un’azione più incisiva.

Il gruppo consiliare denuncia come lo spaccio e il consumo di droga nella cosiddetta spianata, con accesso principale da via Orwell, siano in crescita, insieme ai pericolosi attraversamenti pedonali irregolari sulla tangenziale da parte di frequentatori della zona.

Via Impastato e il ritorno della boscaglia: «Serve una bonifica vera»

Nella lettera si fa riferimento anche alla situazione in via Impastato, dove «lo spaccio, ben oscurato da un sottobosco impenetrabile, è in continuo aumento». Secondo quanto riportato, le aree precedentemente oggetto di bonifica da parte delle Forze dell’Ordine, in particolare grazie al Commissariato Mecenate, sarebbero nuovamente sprofondate nel degrado: discariche abusive, vegetazione fuori controllo e totale mancanza di controllo.

Un appello alle istituzioni per misure strutturali

Massera precisa che non si tratta di una critica al lavoro delle Forze dell’Ordine, anzi: «Lamentiamo una mancanza di controllo che in tempi passati aveva portato a risultati eccellenti. Non è una critica al vostro lavoro, ma solo una gentile richiesta di attenzione». E poi l'appello diretto: «Le chiediamo scusa, ma non abbiamo intenzione di girare la testa e non vedere, in quanto ne va della sicurezza dei cittadini, del decoro e del prestigio dello Stato, istituzione in cui crediamo senza se e senza ma».

Infine, il gruppo consiliare sollecita un intervento diretto anche da parte del Prefetto affinché si realizzino le misure strutturali promesse e mai attuate, che possano supportare il lavoro delle forze dell’ordine sul territorio.

Richiesto un incontro ufficiale col Questore

La lettera si conclude con la richiesta ufficiale di essere ricevuti dal Questore per un confronto diretto, definito «sereno e proficuo», per discutere le problematiche indicate e individuare possibili soluzioni a tutela della sicurezza urbana di San Donato Milanese.