Elezioni amministrative a Segrate, Manuela Mongili torna in campo con AmiAmo Segrate
L’ex vicesindaco sostiene Adriano Alessandrini: «È il momento di rimettersi a disposizione»
Manuela Mongilli con Adriano Alessandrini
Si arricchisce il quadro delle elezioni amministrative a Segrate con il ritorno sulla scena politica di Manuela Mongili, avvocato ed ex vicesindaco, che ha scelto di candidarsi nella lista civica AmiAmo Segrate a sostegno di Adriano Alessandrini. Una scelta che segna un passaggio rilevante nella campagna elettorale, riportando al centro una figura con esperienza amministrativa e una lunga conoscenza del territorio.
Il ritorno dopo anni lontana dalla politica
Dopo quasi dieci anni di distanza dalla vita politica attiva, Mongili ha deciso di rimettersi in gioco, accogliendo l’invito di Alessandrini. Una decisione maturata attraverso una riflessione personale e politica. «Per la prima volta, da quando ho preso le distanze dalla vita politica di Segrate ormai quasi dieci anni fa, ho sentito il bisogno e il dovere di pensarci seriamente». Un ritorno che si lega anche al suo passato amministrativo, quando ha ricoperto il ruolo di vicesindaco e assessore ai Servizi sociali nella prima giunta Micheli.
Un rapporto nato nel confronto politico
Il rapporto tra Mongili e Alessandrini affonda le radici in anni di confronto, anche acceso, in Consiglio comunale. «Ci sono stati tra noi scontri anche diretti ed aspri, ma sempre e solo sulle questioni amministrative». Pur provenendo da schieramenti opposti, il confronto si è sempre mantenuto su un piano di rispetto reciproco, oggi trasformato in collaborazione politica.
Lo stesso Adriano Alessandrini sottolinea questo passaggio: «Con Manuela ci siamo confrontati anche duramente in passato, ma sempre con rispetto e sul merito delle questioni. Oggi scegliamo di mettere questa esperienza al servizio della città. Quando c’è di mezzo il futuro di Segrate contano le persone, le idee, le competenze e la volontà di fare bene».
Una scelta che guarda al futuro di Segrate
Alla base della candidatura c’è una visione condivisa sul futuro della città. Mongili individua alcuni elementi centrali del progetto: «L’amore per la città e il desiderio sincero di migliorarla, creando opportunità e trovando soluzioni, sostenendo attivamente anche chi è più fragile; la voglia di lavorare e le competenze per fare bene; l’esperienza per gestire a livello amministrativo un Comune complesso come il nostro». Un percorso che punta a rimettere al centro Segrate con un approccio concreto e inclusivo.
Il progetto civico e la costruzione della squadra
Soddisfazione per la candidatura arriva anche da Giuseppe Del Vento, responsabile della lista civica, che evidenzia il valore dell’ingresso di Mongili nel progetto: «L’ingresso di Manuela Mongili rappresenta un valore aggiunto importante per il nostro progetto civico. È la dimostrazione concreta che AmiAmo Segrate è uno spazio aperto, capace di unire esperienze diverse attorno a un obiettivo comune: il bene della città».
Secondo i promotori, attorno alla candidatura di Alessandrini si starebbe consolidando una squadra composta da persone con esperienze differenti ma accomunate dalla volontà di contribuire allo sviluppo della città.
Le motivazioni personali della candidatura
Nel suo intervento, Mongili richiama anche la dimensione personale della scelta, tra impegni professionali e familiari. «Ho pensato alla mia vita di oggi, densa di impegni e responsabilità, professionali come avvocato libera professionista e familiari». Da questa riflessione nasce la decisione finale di tornare in campo: «Pensando a tutte queste cose, alla fine mi sono detta: si può. Si deve».
Una scelta che segna ufficialmente il suo ritorno nella politica segratese e contribuisce a rendere sempre più dinamico il confronto in vista delle elezioni amministrative.
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