A San Donato Milanese si gioca senza barriere
Sabato 9 maggio ASSIA porta in piazza la Civil Week: giochi, percorsi e podcast per vivere l'inclusione da dentro
Ci sono eventi che parlano di disabilità e inclusione con slogan e dichiarazioni di principio. E poi ci sono eventi come quello che ASSIA ha pensato per la Milano Civil Week 2026: niente discorsi, niente palchi, niente applausi. Solo fare. Insieme. Il 9 maggio, dalle 14 alle 18, il plesso di via Unica Bolgiano 2 a San Donato Milanese diventa uno spazio aperto a tutti, dove chiunque può — anzi, deve — mettersi in gioco.
Il titolo scelto quest'anno dice tutto: "Mettiamoci in gioco: insieme, senza barriere". Non è uno slogan vuoto. È un programma. Chi arriva sabato pomeriggio non troverà una conferenza o uno stand da guardare da lontano. Troverà attività pensate per far capire, con il corpo e non solo con la testa, cosa significa vivere con una disabilità e — soprattutto — quanto si può fare insieme quando ci si fida gli uni degli altri.
Chi c'è dietro all'evento
ASSIA — Associazione per lo Sviluppo e la Salvaguardia degli Interessi degli Handicappati — è una realtà radicata da anni sul territorio di San Donato Milanese. Per questa edizione della Civil Week ha costruito una rete di collaborazioni che vale la pena raccontare: insieme ad ASSIA ci sono Risorsapiù, lo SFA "Il Ponte" di Arti e Mestieri Sociali e il Circolo Fotografico Ventura. Quattro realtà diverse, un obiettivo comune.
«Per ASSIA — spiega il direttore Roberto Biolchini — è importante partecipare in modo attivo e propositivo alla Civil Week a San Donato Milanese sia per promuovere la cultura dell'inclusione delle persone con disabilità sia quale ringraziamento verso il territorio e le organizzazioni che collaborano con noi alla creazione di una rete solidale che valorizzi ogni persona, con le sue risorse e i suoi limiti.»
Biolchini descrive l'evento come un'esperienza "Mixed Ability": attività progettate non per separare chi ha abilità diverse, ma per mescolarle, valorizzarle, metterle in dialogo. L'idea è che le barriere legate alla disabilità si possano comprendere, sostenere e superare attraverso la relazione, la fiducia e il fare insieme. Parole che sabato diventeranno esperienze concrete.
Cosa si fa: tre attività per capire davvero
Il programma si articola in tre proposte principali, ciascuna pensata per coinvolgere i partecipanti in modo diretto.
La prima è il banchetto di giochi da tavolo inclusivi: uno spazio dedicato a giochi progettati perché tutti possano partecipare, indipendentemente dalle proprie capacità fisiche o cognitive. Non è una sala giochi qualunque — ogni gioco è stato scelto o adattato per abbattere le barriere e creare un terreno comune.
La seconda è il percorso motorio esperienziale: un tragitto guidato che permette ai partecipanti di mettersi nei panni degli altri. Si sperimenta la fiducia, ci si affida a qualcuno, si collabora. Chi lo attraversa capisce — con il proprio corpo — cosa significa dipendere da un'altra persona, e scopre quanto quella dipendenza possa diventare forza.
La terza è la postazione podcast sul tema della fiducia, allestita negli spazi di Risorsapiù e gestita dai ragazzi dello SFA Il Ponte. Qui si registrano brevi contributi audio: voci, storie, punti di vista diversi. Il tema è l'importanza dell'affidarsi agli altri. Un modo per dare voce — letteralmente — a chi spesso non viene ascoltato abbastanza.
Le mani dei ragazzi: artigianato e fiori
ASSIA porta all'evento anche qualcosa di molto concreto: i lavori realizzati dai ragazzi del CSE e del CAD nei laboratori interni. Si tratta di oggetti di artigianato prodotti durante i laboratori di falegnameria, ceramica e arte — pezzi unici, fatti a mano, che raccontano competenze reali e talenti spesso invisibili agli occhi di chi non li conosce.
Ci sarà anche uno spazio dedicato a fiori e piantine, frutto del laboratorio di floricoltura e della collaborazione con realtà esterne. Un angolo di colore e cura, che dice molto sul tipo di lavoro che si fa ogni giorno dentro ASSIA.
Un pomeriggio aperto a tutti
L'evento è aperto alla cittadinanza: non serve prenotare, non serve avere competenze particolari. Serve solo avere voglia di esserci. L'appuntamento è per sabato 9 maggio, dalle 14 alle 18, in via Unica Bolgiano 2 a San Donato Milanese. Il programma completo è disponibile sul sito www.assia-odv.it e sulle pagine Instagram e Facebook dell'associazione.
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