Nuova flotta di 750 monopattini elettrici in sharing a Milano, il Comune ha autorizzato una nuova società, la Bolt Support. Ascolta il Podcast

Censi: «Questo servizio è apprezzato e per lo più utilizzato in maniera complementare al trasporto pubblico locale». De Corato: «Raggiunto limite massimo di 6.000 mezzi elettrici in città senza regole: né casco né assicurazione»

Una persona su un monopattino a Milano

Una persona su un monopattino a Milano Foto Archivio


Milano, 15 luglio 2022 –  Il Comune ha autorizzato una nuova società, la Bolt Support, ad esercitare il servizio; in caso di esito positivo dei test preliminari sui mezzi, previsti dalla normativa comunale, dal primo agosto entreranno in funzione 750 monopattini. «Tra il 2020 e il 2021 - commenta l'assessore comunale alla Mobilità, Arianna Censi - ci sono stati più di 8.500 noleggi giornalieri per una percorrenza di circa un chilometro e mezzo. Questi dati ci dimostrano che questo servizio in sharing è apprezzato e per lo più utilizzato in maniera complementare al trasporto pubblico locale per gli spostamenti dell'ultimo miglio. Nello stesso tempo il Comune, attraverso Amat, prosegue nell'attività di monitoraggio e di miglioramento del servizio, in collaborazione con le società, sulle modalità di limitazione automatica della velocità nelle aree pedonali e sul rispetto degli obblighi di sosta». L'Amministrazione comunale ha approvato nel 2019 le linee di indirizzo per l'individuazione, mediante avviso pubblico, di soggetti pubblici o privati interessati a svolgere servizi di mobilità in sharing che prevedevano massimo seimila monopattini ammessi alla circolazione, con un limite di 750 mezzi a operatore. Con l'ingresso dell'ottavo operatore si esaurisce il numero di dispositivi autorizzabili per la mobilità elettrica in sharing a Milano.
«Il numero di veicoli a due ruote cresce a vista d’occhio in città, eppure l’Amministrazione non mette mano alla regolamentazione sulla sicurezza stradale degli utenti. Solo a due giorni fa, risale l’ultima tragedia sulle due ruote, quando un giovane 20enne ha drammaticamente perso la vita lungo la statale del Sempione a Rho a bordo di uno dei veicoli elettrici che il sindaco di Milano ha disseminato, a migliaia, per le vie della città. Da mesi insisto sull’urgenza di introdurre l’obbligo del casco, che limiterebbe le lesioni in caso di incidenti. Anziché intervenire per arginare l’escalation di sinistri sulle due ruote, il primo cittadino promuove il servizio di sharing, autorizzandone una flotta nuova di zecca» ha commentato l’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia, Riccardo De Corato. «Andrebbe rivalutato il rapporto fra rischio e beneficio in relazione all’uso dei monopattini – continua l’esponente di Fratelli d’Italia -. Se non supportati da una chiara e ferrea regolamentazione, i mezzi elettrici continueranno a costituire fonte di numerosi sinistri, con gravi conseguenze per i suoi utenti, per gli automobilisti e per chi circola sulle strade di Milano. Sarebbe il caso di varare delle misure di sicurezza, come l’uso del casco per chi circola sul monopattino, l’assicurazione, la targa e particolari pettorine che, quando indossate, segnalano la volontà dell’utente di girare a destra o a sinistra. Tutte disposizioni già attuate in altre città d’Italia e d’Europa, che, invece, Milano non mette in pratica. A Sesto San Giovanni, infatti, il sindaco Roberto Di Stefano ha introdotto l’obbligo del casco, sanzionando chi non rispetta le disposizioni».
Secondo una ricerca pubblicata dall’Ucla, che ha analizzato il tasso di infortuni legato ai veicoli elettrici a Los Angeles, i monopattini sarebbero più pericolosi delle motociclette. Dal lavoro di ricerca è risultato che le lesioni per i conducenti di monopattini sono superiori a quelli in moto, bicicletta, auto e dei pedoni. «Sono dati da non sottovalutare, che traducono in numeri l’urgenza di regolamentare la circolazione sulle due ruote in città, come è già stato fatto a Sesto San Giovanni e a Firenze – afferma De Corato -. Proprio con questa convinzione, il Consiglio di Regione Lombardia l’8 febbraio scorso ha approvato a maggioranza la proposta di legge al Parlamento per modificare l’attuale normativa sui monopattini elettrici. Con tale proposta s’intende modificare la normativa attuale introducendo l’obbligo di copertura assicurativa per tutti, la frequenza di un corso di abilitazione per i conducenti minorenni, l’obbligatorietà del casco anche per i maggiorenni e, infine, il marchio CE per ogni monopattino» conclude De Corato.