Paullo, sicurezza e rischio industriale: il Comune interpella i cittadini sul Piano di Emergenza Esterna Cambrex
L'informativa sullo stabilimento 'Seveso' in via Curiel e il sondaggio per valutare la consapevolezza dei residenti sui rischi e le procedure di autoprotezione.
A Paullo la sicurezza del territorio passa attraverso informazione e partecipazione dei cittadini. Lo stabilimento Cambrex Profarmaco Milano Srl, in via Curiel 34, è classificato come industria a rischio di incidente rilevante in "soglia superiore" ai sensi del Decreto Legislativo n. 105/2015, il cosiddetto decreto "Seveso". L'azienda sintetizza principi attivi farmaceutici, tra cui tranquillanti, antinfiammatori e diuretici, ed è soggetta a un Piano di Emergenza Esterna (PEE) per tutelare popolazione e ambiente.
L’informazione ai cittadini
Il Comune, con Cambrex, ha distribuito un opuscolo informativo sulle caratteristiche dell'azienda, i sistemi di sicurezza e le procedure da seguire in caso di emergenza. Lo stabilimento conta circa 350 addetti, attivo a Paullo dal 1964. L’azienda aderisce al programma "Responsible Care" di Federchimica e possiede le certificazioni UNI EN ISO 14001:2015 e UNI EN ISO 45001:2023. Il Sindaco Luigi Agostino Gianolli e l’Assessore Massimiliano Consolati hanno sottolineato come «la consapevolezza è il primo passo verso una comunità più sicura e resiliente».
Il Piano di Emergenza Esterna
Il PEE risponde a eventi con possibile dispersione di sostanze tossiche. Prevede il rispetto delle procedure interne (PEI) e l’attivazione di sirene, con messaggi informativi tramite TV locali e nazionali. Il piano distingue tre aree di impatto: la zona di sicuro impatto con elevata letalità, la zona di danno con possibili conseguenze gravi per chi non si protegge e la zona di attenzione con disagi lievi o danni reversibili per soggetti vulnerabili.
Il sondaggio e la partecipazione dei cittadini
Il Comune ha predisposto un sondaggio per valutare conoscenza e chiarezza del documento informativo. I cittadini sono invitati a indicare se conoscevano lo stabilimento, i rischi e le azioni previste dal PEE, valutando facilità di comprensione e chiarezza su scala da 1 a 5, e a proporre eventuali suggerimenti per migliorie.
Il sondaggio rappresenta un esercizio di democrazia e partecipazione, trasformando un obbligo normativo in opportunità di crescita della consapevolezza civica. La collaborazione tra istituzioni, azienda e cittadini resta essenziale per una gestione efficace della sicurezza in contesti di rischio industriale.
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Redazione 



















