Viabilità speciale, svolta per Pioltello: entro l’estate aperto lo svincolo di Cascina Gabbadera
Meno di un chilometro al traguardo per la Cassanese bis: il nuovo asse viario collegherà direttamente Tangenziale Est e Bre.Be.Mi, riducendo traffico e migliorando la qualità della vita
Venerdì 21 marzo, il vicesindaco Saimon Gaiotto e l'assessore con delega ai Trasporti, Giuseppe Bottasini, hanno effettuato un sopralluogo al cantiere della Cassanese Bis insieme alla Consigliera delegata alle Infrastrutture di Città Metropolitana, Daniela Caputo, e alcuni rappresentanti di Westfield Milan con l'obiettivo di valutare lo stato avanzamento lavori nel tratto di Pioltello.
Gli assessori Saimon Gaiotto e Giuseppe Bottasini con i tecnici uffici comunali
Un sopralluogo congiunto tra Comune di Pioltello, Città Metropolitana di Milano e Westfield Milan ha certificato un’importante avanzamento nei lavori della cosiddetta Viabilità Speciale, nota anche come Cassanese bis. A meno di un chilometro dalla conclusione del tratto pioltellese, si apre uno scenario concreto di cambiamento per la mobilità del territorio. Entro l’estate 2025 è prevista l’apertura del nuovo svincolo di Cascina Gabbadera, snodo chiave di un progetto destinato a trasformare radicalmente la circolazione nell’est Milano.
Un’infrastruttura strategica per il futuro della città
La Viabilità Speciale si estende per oltre cinque chilometri, dallo svincolo di Lambrate fino all’innesto con Pioltello, e rappresenta un investimento da circa 150 milioni di euro. Il suo completamento, previsto entro il primo semestre del 2026, collegherà direttamente la Tangenziale Est alla Bre.Be.Mi, bypassando la storica Cassanese. L’obiettivo è chiaro: fluidificare il traffico, ridurre i tempi di percorrenza e migliorare i collegamenti tra Milano e il suo hinterland orientale, con evidenti benefici per i cittadini e per il sistema produttivo locale.
Il sopralluogo di venerdì 21 marzo ha coinvolto i tre principali attori del progetto: per Westfield Milan, stazione appaltante, erano presenti Francesco Ferrari, Maurizio Forni e Clara Zanussi; per la Città Metropolitana la consigliera delegata alle Infrastrutture Daniela Caputo; per il Comune di Pioltello il vicesindaco Saimon Gaiotto e l’assessore ai Trasporti Giuseppe Bottasini.
Gaiotto: «Un’opera che cambia la qualità della vita»
Il vicesindaco Gaiotto ha evidenziato il significato del traguardo ormai vicino per Pioltello: «Il sopralluogo al cantiere è stata l’occasione per fare il punto sull’avanzamento dei lavori, un momento che ho voluto condividere anche con i tecnici dell’Ufficio Lavori Pubblici e Urbanistica, settori di cui ho la delega. A oggi manca meno di un chilometro alla conclusione degli interventi sul tratto che interessa la nostra città – la strada è ben visibile – i lavori sono arrivati al tunnel di Pioltello e si riesce già a immaginare come sarà una volta ultimata. Un’opera importante che faciliterà tutti quei pendolari che, costretti ad andare a Milano in macchina, si troveranno una strada a quattro corsie, diretta, che taglia fuori la città. Direi un bel cambio di prospettiva in termini di qualità della vita – conclude Gaiotto – una svolta che mi ricorda un’altra “viabilità speciale”, quando è stato aperto il tratto di collegamento tra Pioltello e Melzo dopo l’interramento della Cassanese. Da quel momento i tempi passati in macchina, spesso in estenuanti code, si sono drasticamente ridotti. Con questa opera si completa quell’anello viabilistico, esterno alla città, che permetterà di dirottare parte del traffico fuori dal centro abitato».
Bottasini: «Meno camion in città, più sicurezza e aria pulita»
Decisivo sarà anche l’impatto della nuova strada sulla circolazione dei mezzi pesanti. Come spiega l’assessore Giuseppe Bottasini: «Con il completamento dei lavori della Cassanese bis tra Pioltello e Segrate, attualmente previsto per il prossimo mese di luglio, i camion diretti da est verso Milano disporranno di una strada a quattro corsie fino al nuovo svincolo che collega la via Pordenone a Pioltello con Milano Oltre, a Segrate. Non avranno quindi più alcun vantaggio a uscire dalla Cassanese prima del tunnel e ad attraversare l’abitato della nostra città, come purtroppo è accaduto in questi ultimi mesi per i rallentamenti nel tunnel causati dal cantiere. Si completerà così la separazione del percorso consentito al trasporto merci – conclude Bottasini – che sarà limitato alle strade sovracomunali (Padana Superiore, Cassanese, Rivoltana, Pobbiano–Cavenago) e ai soli tratti di vie comunali utili al raggiungimento dei poli produttivi della città, con un vantaggio per tutti i residenti in termini di qualità dell’aria, di sicurezza stradale e di mobilità interna alla città».
Caputo: «Un’infrastruttura sostenibile e connessa»
Dal punto di vista metropolitano, l’opera si inserisce in una strategia di sviluppo infrastrutturale che guarda alla sostenibilità e all’efficienza. «I lavori lungo la Cassanese bis procedono per il meglio – dichiara Daniela Caputo, consigliera delegata alle Infrastrutture della Città Metropolitana di Milano – Questo nuovo sopralluogo ha confermato le cose positive già viste nei mesi scorsi. Sono fiduciosa che a breve saremo in grado di dare al territorio questa infrastruttura sostenibile che contribuirà a rendere più fluido il traffico e più connesso un territorio di importanza strategica per l’area metropolitana milanese».
Il progetto non si limita quindi a una semplice nuova strada, ma si configura come un vero e proprio salto di qualità per la viabilità e la vivibilità dell’intera zona est di Milano. Il conto alla rovescia è iniziato: Pioltello si prepara a una nuova era nella mobilità urbana ed extraurbana.
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