Pioltello, rave abusivo nel Parco della Besozza: 150 giovani alla festa illegale nella notte
L’allarme è partito dai residenti del quartiere Malaspina, infastiditi dalla musica ad alto volume e dal continuo via vai di giovani durante la notte, sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Pioltello.
Sono state le telefonate dei residenti della zona Malaspina al numero di emergenza 112 a far scattare i controlli nella notte tra sabato 23 e domenica 24 maggio 2026. Le segnalazioni parlavano di musica assordante e schiamazzi provenienti dall’area del Parco della Besozza.
Oltre 150 giovani nel parco durante la notte
Una volta arrivati sul posto, i Carabinieri della Compagnia di Pioltello hanno accertato la presenza di un rave party abusivo organizzato senza alcuna autorizzazione all’interno dell’area verde cittadina. Secondo quanto emerso, circa 150 giovani avevano già iniziato la festa, mentre altri stavano raggiungendo il parco.
Per l’evento erano stati utilizzati furgoni, casse acustiche e alcolici, trasformando il parco in una sorta di discoteca improvvisata all’aperto, priva di controlli e misure di sicurezza.
Il presidio delle forze dell’ordine
I militari dell’Arma hanno quindi predisposto un presidio nella zona, impedendo ad altri partecipanti di raggiungere il luogo del raduno e invitando diversi giovani a tornare verso la stazione ferroviaria. La musica, però, non è stata interrotta immediatamente per evitare possibili tensioni sotto il profilo dell’ordine pubblico.
Nel corso dell’intervento, gli organizzatori e gran parte dei presenti sono stati identificati dai Carabinieri. Tra i partecipanti vi erano soprattutto ragazzi provenienti dal territorio della Martesana, ma anche giovani arrivati da altre aree limitrofe.
Eventi organizzati tramite social network
I rave party vengono generalmente promossi tramite gruppi social, chat e community online dove le informazioni vengono diffuse poco prima dell’evento. Le location scelte sono spesso aree isolate, capannoni dismessi o spazi facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici.
Il territorio della Martesana, e in particolare la zona compresa tra Pioltello e Rodano, negli anni è già stato interessato da episodi simili, soprattutto in aree industriali abbandonate come l’ex Sisas e altri immobili dismessi.
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Redazione 



















