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San Giuliano Milanese, uno screening rivela problemi visivi in un bimbo su cinque

Il progetto “Occhi Preziosi” coinvolge 127 piccoli: emerge l’urgenza di visite precoci

Un bambino su cinque tra i tre e i quattro anni presenta alterazioni visive che richiedono controlli specialistici. È quanto emerso dallo screening gratuito promosso lo scorso giugno a San Giuliano Milanese da Vision+ ETS in collaborazione con il Comune e il Rotary Club Borromeo Brivio Sforza. Tra il 16 e il 26 giugno sono stati visitati 127 piccoli delle scuole dell’infanzia cittadine. I risultati, frutto di un’indagine accurata condotta da ortottiste professioniste, hanno rivelato vizi di refrazione e altre alterazioni significative nel 20% dei casi. Un dato che conferma l’importanza di controlli mirati in età prescolare, quando la funzionalità visiva è ancora in fase di sviluppo e può essere corretta in modo efficace. L’iniziativa si inserisce nello studio “Occhi Preziosi”, che punta a raccogliere dati su un campione di 1.500 bambini al momento dell’ingresso nella scuola materna, con l’obiettivo di sollecitare la Regione Lombardia a introdurre uno screening visivo standard all’età di tre anni. Dallo studio emerge anche il peso della familiarità: oltre la metà dei piccoli (53,5%) ha parenti con difetti visivi, mentre quasi l’8% registra casi in famiglia di patologie più gravi come glaucoma o maculopatie. Colpisce inoltre che solo il 49,6% dei bambini fosse già stato sottoposto a una visita oculistica, nonostante il periodo tra i 3 e i 6 anni sia considerato “plastico”, quindi cruciale per la correzione di eventuali difetti. Il progetto è stato reso possibile grazie alla sinergia tra associazioni del terzo settore, amministrazione comunale e Rotary. L’assessorato all’Educazione ha ribadito l’importanza della prevenzione per garantire ai bambini una crescita sana, mentre il Rotary ha confermato l’intenzione di proseguire con questa attività anche negli anni futuri. L’appello finale è rivolto alle famiglie: sottoporre i figli a visite precoci può evitare danni permanenti alla vista e incidere in modo decisivo sulla qualità della loro vita.