L’Associazione Nuove Prospettive per Segrate chiede le dimissioni dell’assessore Pignataro

La richiesta arriva anche dopo le dichiarazioni dell’assessore durante la seduta consiliare, in un quadro di continui guasti agli impianti di riscaldamento nelle scuole

L’Associazione Nuove Prospettive per Segrate ha diffuso una nota con cui esprime forte preoccupazione per la serie di guasti agli impianti di riscaldamento che stanno coinvolgendo diversi plessi scolastici cittadini. Una situazione che, dalla metà di ottobre, sta generando disagi per studenti, famiglie e personale scolastico, in un periodo in cui le temperature rendono indispensabile il corretto funzionamento degli impianti.

I problemi negli istituti scolastici
Secondo quanto riportato dall’Associazione, il caso più critico si è verificato alla Scuola De Amicis, rimasta senza riscaldamento dal 15 al 29 ottobre. Disservizi sono stati evidenziati anche alla Scuola Leopardi, alla Scuola 25 Aprile, alla scuola di Redecesio e, più recentemente, al plesso Galbusera di San Felice, dove un guasto ha costretto alla sospensione delle lezioni per un’intera giornata. Nuove Prospettive ricorda che simili problematiche erano state già segnalate negli anni precedenti, sottolineando come sarebbe stato necessario pianificare interventi preventivi per evitare disagi in piena stagione autunnale.

Le tempistiche annunciate e le criticità evidenziate
Nel Consiglio comunale del 25 novembre - spiega il sodalizio segratese -, l’assessore competente Alessandro Pignataro ha riferito che gli interventi strutturali più rilevanti sugli impianti scolastici sono programmati per il 2026. Per l’Associazione, queste tempistiche non rispondono alle necessità immediate della comunità scolastica, già messa alla prova da ripetuti disservizi che impattano sul regolare svolgimento delle attività didattiche.

La richiesta di dimissioni e le azioni proposte
Alla luce delle criticità registrate, Nuove Prospettive per Segrate ha formulato tre richieste precise. In primo luogo, chiede le dimissioni dell’assessore Pignataro, ritenendo la gestione della situazione insufficiente rispetto ai bisogni delle scuole. Nel caso in cui l’assessore decidesse di non lasciare l’incarico, l’Associazione invita il sindaco a valutare la revoca della delega relativa agli impianti di riscaldamento scolastici. Infine, sollecita le forze politiche di opposizione a prendere in considerazione l’ipotesi di una mozione di sfiducia, affinché il Consiglio comunale possa esprimersi ufficialmente sulla questione.

La tutela della comunità scolastica
Per l’Associazione, la sicurezza e il benessere degli studenti, insieme al corretto funzionamento dei servizi scolastici, rappresentano elementi centrali della vita cittadina. Di conseguenza, viene ribadita la necessità di interventi rapidi ed efficaci, accompagnati da una programmazione strutturale che consenta di prevenire il ripetersi dei problemi nelle prossime stagioni.

A chiusura della comunicazione, il portavoce Massimiliano Rositano ribadisce l’impegno dell’Associazione affinché la situazione venga affrontata con la massima attenzione e con tempestività, sottolineando l’urgenza di ripristinare condizioni adeguate per lo svolgimento della vita scolastica quotidiana.