Nuove Prospettive chiede verifiche sul ripristino di via Morandi: lettera aperta al Comune di Segrate
L'associazione guidata da Massimiliano Rositano sollecita un sopralluogo tecnico dopo i lavori tra via Morandi e via degli Alpini: «Verificare che il ripristino sia stato eseguito a regola d'arte»
Segrate, 26 luglio 2026. L'Associazione Nuove Prospettive per Segrate ha inviato una lettera aperta al sindaco Francesco Di Chio e all'assessore all'Ambiente Gianluca Poldi per chiedere una verifica tecnica sull'intervento di ripristino recentemente concluso nell'area compresa tra via Morandi e via degli Alpini.
Al centro della richiesta vi è il controllo della qualità dei lavori eseguiti sulla pista ciclabile e sull'aiuola adiacente, con l'obiettivo di accertare che il ripristino sia stato realizzato «a regola d'arte» e nel rispetto degli standard previsti per le opere pubbliche.
La richiesta di un controllo tecnico
Nella lettera, firmata dal portavoce dell'associazione Massimiliano Rositano, viene posta una domanda precisa all'Amministrazione comunale: al termine di un'opera pubblica è prevista una verifica finale da parte dell'Ufficio Tecnico comunale o del direttore dei lavori per certificare la corretta esecuzione dell'intervento?
Secondo l'associazione, alcuni particolari osservati sul posto meriterebbero infatti un approfondimento tecnico. In particolare, dalla documentazione fotografica raccolta sembrerebbe emergere che la pavimentazione della pista ciclabile presenti un lieve avvallamento rispetto alla quota esistente, mentre il cordolo dell'aiuola non risulterebbe perfettamente allineato con quello già presente lungo il resto del tratto.
Il timore di futuri ristagni d'acqua
Pur evitando giudizi definitivi sull'esecuzione dell'opera, Nuove Prospettive sottolinea come tali elementi potrebbero rendere necessario un ulteriore assestamento oppure un'integrazione del materiale di riempimento.
L'associazione evidenzia inoltre che, qualora tali difformità fossero confermate da una verifica tecnica, il naturale consolidamento del terreno e le precipitazioni atmosferiche potrebbero accentuare nel tempo i dislivelli, con il rischio di favorire la formazione di ristagni d'acqua sulla pista ciclabile e creare disagi per pedoni e ciclisti.
«Un contributo costruttivo nell'interesse della città»
Nella lettera viene precisato che l'iniziativa non vuole rappresentare una critica nei confronti dell'Amministrazione comunale o delle imprese esecutrici, ma un contributo civico volto alla tutela del territorio e alla corretta conservazione delle opere pubbliche.
L'associazione sottolinea infatti come, trattandosi di lavori finanziati con risorse pubbliche, sia nell'interesse di tutti verificare tempestivamente la qualità del ripristino ed eventualmente intervenire prima che possibili criticità possano aggravarsi con il trascorrere del tempo.
Per questo motivo, Nuove Prospettive per Segrate conclude la propria lettera chiedendo che venga effettuato un sopralluogo tecnico sull'area interessata e che, qualora emergessero elementi meritevoli di intervento, vengano adottate le necessarie azioni correttive, ribadendo di agire «con spirito costruttivo e nell'esclusivo interesse della città».
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Redazione 



















