Segrate, il Consiglio comunale convocato d'urgenza il 27 luglio: sul tavolo bilancio, debiti e rottamazione cartelle

Sessione straordinaria alle 21 in Sala consiliare: quattro i punti all'ordine del giorno, tra cui la sentenza del TAR sul caso East Park

Il Consiglio comunale di Segrate torna in aula lunedì 27 luglio alle 21,00, convocato in prima seduta e in sessione straordinaria dalla presidente Francesca Di Marco. L'assemblea si svolgerà in forma mista, con i consiglieri liberi di partecipare sia di persona nella Sala consiliare di via Primo Maggio sia collegati da remoto, come previsto dal regolamento comunale per le sedute telematiche. Chi vuole seguire i lavori da casa può farlo tramite lo streaming attivo sul portale del Comune.

Quattro gli argomenti che i consiglieri dovranno discutere e votare. Il primo, e probabilmente il più corposo, riguarda i conti dell'ente: l'assestamento generale del bilancio di previsione 2026-2028 e la verifica degli equilibri di bilancio, un passaggio tecnico ma politicamente rilevante perché fotografa lo stato di salute delle casse comunali a metà anno. Insieme all'assestamento arriva anche la variazione del Documento unico di programmazione, che comprende una modifica al Piano delle opere pubbliche per il triennio: significa che alcuni cantieri o interventi previsti in città potrebbero cambiare tempistiche o priorità.

Il secondo punto porta in aula una questione delicata: il riconoscimento di un debito fuori bilancio legato alla sentenza numero 2400 del 2026 del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, relativa al caso East Park. Si tratta di una pronuncia che ha imposto al Comune un esborso non previsto nei conti ordinari, e che ora deve essere formalmente riconosciuto dal Consiglio secondo le norme del testo unico degli enti locali. Un capitolo che riporta d'attualità una vicenda giudiziaria seguita da tempo dalla città.

Terzo argomento, più amministrativo: la proroga della convenzione di segreteria comunale con il Comune di Binasco, l'accordo che permette ai due enti di condividere la figura del segretario comunale, una prassi diffusa tra i municipi per contenere i costi di una funzione obbligatoria per legge.

Chiude l'ordine del giorno la mozione numero 3 del 2026, presentata dal consigliere Nicola De Felice e intitolata «Adesione alla Rottamazione-quinquies per IMU, TARI e altre entrate locali». Il testo chiede all'amministrazione di aderire alla nuova sanatoria fiscale prevista dallo Stato, che permetterebbe ai cittadini segratesi con cartelle arretrate su imposta municipale, tassa rifiuti e altri tributi locali di saldare il dovuto senza sanzioni e interessi. Una proposta che, se approvata, avrebbe un impatto diretto sulle tasche di molte famiglie e attività del territorio.

La seduta, convocata a ridosso della pausa estiva, arriva in un momento in cui la macchina amministrativa cittadina è alle prese con più fronti aperti contemporaneamente: dai conti pubblici alle conseguenze di un contenzioso legale, fino alle richieste di respiro fiscale che arrivano dai cittadini. La redazione seguirà la seduta e tornerà con gli esiti delle votazioni.