Segrate, nuovo defibrillatore in via 25 Aprile. Ma sul contenitore compare il numero di emergenza americano 911

L'Associazione Nuove Prospettive per Segrate chiede chiarimenti al Comune: «In Italia il numero unico di emergenza è il 112. Nessun allarmismo, ma quando si parla di dispositivi salvavita ogni dettaglio conta»

Segrate, 19 luglio 2026 – Un nuovo defibrillatore installato in via 25 Aprile riaccende l'attenzione sul tema della sicurezza, ma anche su un dettaglio che ha suscitato interrogativi. A segnalarlo è l'Associazione Nuove Prospettive per Segrate, che questa mattina, durante un sopralluogo sul territorio, ha notato con soddisfazione la sostituzione del dispositivo che da tempo risultava mancante.

Secondo l'associazione, però, sul contenitore del defibrillatore compare in modo ben visibile la scritta "911", il numero di emergenza utilizzato negli Stati Uniti e in altri Paesi del Nord America. In Italia, invece, il numero unico europeo per le emergenze è il 112.

Il dubbio sul contenitore

L'associazione ritiene che la presenza di quella dicitura possa generare perplessità, soprattutto in situazioni di forte stress come quelle in cui è necessario intervenire con rapidità per soccorrere una persona colpita da arresto cardiaco.

«Questa mattina, durante una passeggiata sul territorio, abbiamo notato con piacere che è stato finalmente sostituito il defibrillatore che da tempo mancava in via 25 Aprile. C'è però un particolare che non ci è sfuggito: sul contenitore del defibrillatore campeggia la scritta "911", il numero di emergenza degli Stati Uniti. In Italia, invece, il numero unico di emergenza è il 112», scrive l'associazione in una nota.

La richiesta di chiarimenti

Oltre alla questione della dicitura esterna, Nuove Prospettive per Segrate solleva un ulteriore interrogativo riguardante il dispositivo installato.

«Ci chiediamo come sia possibile che sia stato installato un contenitore con questa dicitura. In una situazione di emergenza, ogni dettaglio può fare la differenza e una simile indicazione potrebbe creare confusione. C'è poi un'altra domanda che riteniamo doverosa: il defibrillatore è configurato con le istruzioni vocali in italiano oppure è un dispositivo destinato ad altri mercati? Non lo sappiamo e proprio per questo chiediamo un chiarimento all'Amministrazione comunale».

Nessun allarmismo, ma serve chiarezza

L'associazione precisa di non voler alimentare polemiche o creare inutili preoccupazioni, sottolineando però come la massima attenzione sia indispensabile quando si parla di strumenti destinati a salvare vite umane.

«Non vogliamo creare allarmismi, ma quando si parla di strumenti che possono salvare una vita, non dovrebbero esserci dubbi né approssimazione. Attendiamo una risposta chiara da parte del Comune, nell'interesse di tutti i cittadini», conclude il comunicato firmato dal portavoce Massimiliano Rositano.

Va precisato che la scritta "911" potrebbe riferirsi esclusivamente al contenitore o al kit utilizzato e non necessariamente al defibrillatore vero e proprio. Saranno eventuali chiarimenti dell'Amministrazione comunale o del soggetto che ha fornito e installato l'apparecchiatura a chiarire se si tratti di una semplice scelta grafica o di un componente destinato originariamente ad altri mercati.