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Piattaforma ecologica vandalizzata a Colturano, danneggiate anche le sbarre di accesso: il sindaco Guala conferma che le immagini sono al vaglio delle forze dell’ordine

Nella notte tra il 26 e il 27 dicembre due cisterne di olio esausto sono state rovesciate e gli apparati elettronici delle sbarre sono stati danneggiati; Blundo (AVS) vuole rassicurazioni sotto il profilo ambientale

I danni alla piattaforma ecologica

I danni alla piattaforma ecologica Foto Cristhian Blundo

I danni alla piattaforma ecologica

I danni alla piattaforma ecologica Foto Cristhian Blundo

La piattaforma ecologica di Colturano è stata oggetto di un grave atto vandalico nella notte tra il 26 e il 27 dicembre. A confermarlo è il sindaco Giulio Guala, che ha ricostruito quanto avvenuto parlando di danni sia alle strutture che ai sistemi di accesso dell’area. Il primo cittadino ha spiegato che l’episodio ha interessato in particolare le cisterne di raccolta degli oli esausti e gli apparati elettronici che regolano l’apertura delle sbarre d’ingresso. Nel suo commento ufficiale dichiara: «La piattaforma ecologica di Colturano è stata oggetto di un atto vandalico nella notte tra il 26 ed il 27 dicembre. Diversi i danni riportati, il più evidente è il ribaltamento di due cisterne di oli esausti che hanno riversato il proprio contenuto sul piazzale, ma sono stati anche danneggiati gli apparati elettronici che regolano le sbarre d'accesso alla piattaforma». Il sindaco precisa inoltre di essere stato avvisato dagli operatori incaricati della gestione del servizio: «Gli addetti dipendenti della società CEM Ambiente hanno avvisato sia la propria azienda che il sottoscritto. Mi sono recato per un sopralluogo la mattina stessa, per appurarmi dei danni riportati, e ho potuto constatare che il servizio alla cittadinanza è stato comunque garantito, grazie al controllo manuale delle sbarre di accesso, mentre il piazzale è stato ripulito». Guala sottolinea poi il passaggio legato agli accertamenti investigativi in corso: «CEM Ambiente e la Polizia Locale visioneranno le immagini delle telecamere di sicurezza dell'area e sono certo che i responsabili di un gesto vigliacco, ma anche molto stupido, non resteranno impuniti».

Parallelamente alla ricostruzione istituzionale, nelle ore successive all’accaduto è arrivata in redazione la segnalazione di Cristhian Blundo (AVS),  il quale ha espresso forte preoccupazione per le possibili conseguenze ambientali del versamento di olio esausto nell’area della piattaforma. Blundo, ha raccontato alla nostra testata quanto osservato nella mattinata di sabato, riferendo la presenza di danni e il versamento di sostanze oleose nella tombinatura. Nella sua testimonianza afferma: «Il problema è soprattutto ambientale. decine di litri di olio esausto nella tombinatura è un gesto dannoso: intasa le tubature, inquina le falde acquifere, danneggia i depuratori e uccide la vita acquatica, oltre a costituire un reato ambientale». Blundo segnala anche il malfunzionamento degli accessi automatici: «Le sbarre non funzionano. Diversi danni. Due botti di olio versati nel tombino. Non si riuscì a rintracciare i vigili, né nessun altro. Poi ho scritto un messaggio nella chat del controllo del vicinato e ha risposto il sindaco». In un successivo messaggio aggiunge: «Spero che siano intervenuti anche polizia e Cap holding. Per fortuna ci sono le telecamere».

L’episodio ripropone il tema della sicurezza e del rispetto dei luoghi pubblici destinati al conferimento dei rifiuti, oltre a evidenziare la delicatezza della gestione degli oli esausti, materiali che richiedono procedure di smaltimento controllate e rigorose. Il tempestivo intervento degli operatori ha consentito di garantire comunque l’apertura del servizio attraverso il controllo manuale delle sbarre e la pulizia del piazzale, ma resta alta l’attenzione sulle verifiche in corso. Come confermato dal sindaco, le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza sono ora al vaglio delle forze dell’ordine e di CEM Ambiente, con l’obiettivo di individuare i responsabili e fare piena luce su quanto accaduto.