Sicurezza a Colturano, il campo largo attacca l’amministrazione
Dopo il tentativo di truffa a Balbiano, AVS, PD e M5S puntano il dito sulla Polizia Locale. La replica netta del sindaco Giulio Guala
Il tentativo di truffa ai danni di un’anziana residente nella frazione di Balbiano riaccende il confronto politico a Colturano sul tema della sicurezza. L’episodio, fortunatamente non andato a segno, ha portato le forze del cosiddetto campo largo – Alleanza Verdi Sinistra, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle – a diffondere una nota congiunta nella quale viene espresso forte allarme per l’aumento dei raggiri ai danni delle persone anziane nel territorio del Sud Est Milano.
Secondo le opposizioni, quanto accaduto non può essere liquidato come un fatto isolato, ma rappresenterebbe l’ennesimo segnale di un clima di insicurezza crescente, soprattutto tra le fasce più fragili della popolazione.
Le accuse delle opposizioni
Nel comunicato, AVS, PD e M5S ringraziano i carabinieri per il tempestivo intervento, ma evidenziano come anche in questa circostanza non sia emerso alcun coinvolgimento della Polizia Locale. Un’assenza che, secondo i firmatari, sarebbe ormai percepita come strutturale da molti cittadini.
Il campo largo chiede quindi di aprire una riflessione sul ruolo della Polizia Municipale a Colturano, sull’effettivo funzionamento della convenzione con il Comune di Tribiano e sull’adeguatezza delle risorse destinate al servizio. Per le forze di opposizione la sicurezza non può basarsi solo sugli interventi successivi ai fatti, ma deve poggiare su presenza costante, prevenzione e prossimità, con particolare attenzione alle attività informative rivolte agli anziani.
La risposta del sindaco Giulio Guala
Alle critiche replica direttamente il sindaco Giulio Guala, che risponde punto su punto alla nota delle opposizioni con una comunicazione a 7giorni. Il primo cittadino premette come i tentativi di truffa, in particolare quelli rivolti agli anziani, siano purtroppo in costante aumento su tutto il territorio nazionale e non rappresentino una specificità locale. (N.d.R. Ieri un fatto analogo nella vicina Desano)
Ricostruendo l’episodio del 14 gennaio, Giulio Guala spiega che le vittime hanno riconosciuto il raggiro, non hanno assecondato le richieste dei malintenzionati e hanno informato vicini e conoscenti. Una volta venuto a conoscenza dell’accaduto, è stato lo stesso sindaco a contattare la Stazione dei Carabinieri di Melegnano, che ha inviato immediatamente una pattuglia sul posto.
«In questo caso la rete di prossimità ha funzionato e ha restituito l’immagine di una comunità unita e coesa, capace di attivarsi a difesa del proprio territorio».
Il controllo del vicinato e la prevenzione
Nel suo intervento, il sindaco richiama anche il gruppo di Controllo del Vicinato attivo a Colturano, che coinvolge circa 80 famiglie suddivise in due sottogruppi territoriali. Una realtà che, secondo l’amministrazione, rappresenta un presidio importante nella segnalazione tempestiva di situazioni potenzialmente pericolose.
Per Giulio Guala, questo tipo di collaborazione tra cittadini e istituzioni è uno degli strumenti fondamentali per rafforzare la prevenzione, soprattutto in un contesto in cui i fenomeni di microcriminalità non conoscono più confini comunali.
Il ruolo della Polizia Locale
Entrando nel merito delle critiche più dirette, il sindaco sottolinea come la Polizia Locale svolga non solo compiti operativi, ma anche funzioni di raccordo e coordinamento con le altre forze di polizia presenti sul territorio. Proprio attraverso questo lavoro vengono studiate strategie preventive condivise.
Il primo cittadino non nega le difficoltà che i Comuni di piccole dimensioni si trovano ad affrontare, ma ribadisce che le convenzioni sovracomunali rappresentano una scelta necessaria per garantire un servizio efficiente. In questo quadro si inserisce l’accordo con il Comune di Tribiano, sottoscritto con l’obiettivo di aumentare copertura, presenza e presidio.
I fatti citati dall’amministrazione
A sostegno della propria posizione, Giulio Guala ricorda diversi interventi effettuati negli ultimi anni dalla Polizia Locale, alcuni dei quali riportati anche dalla cronaca locale. Tra questi, il supporto ai carabinieri in situazioni di emergenza, la gestione di gravi incidenti stradali e l’intervento durante l’incendio avvenuto presso il distributore di carburante presente sul territorio comunale.
La chiusura politica del sindaco
Nel passaggio finale della replica, il sindaco respinge con decisione l’impostazione della nota delle opposizioni.
«Comprendo il tentativo, forse un po’ disperato, di trasformare questo episodio in un caso politico, ma l’amministrazione risponde con serenità, con i fatti e con la concretezza che hanno sempre contraddistinto il nostro operato».
Uno scontro che conferma come il tema della sicurezza resti uno dei nodi più sensibili del dibattito politico locale, destinato a rimanere centrale anche nei prossimi mesi.
Scarica il Comunicato stampa integrale del sindaco Giulio Guala
risposta-nota-stampa-campo-largo---polizia-locale-19.01.26.pdf
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