Blackout nel Milanese, vertice in Prefettura: gestori della rete chiamati a dare risposte su guasti, rimborsi e investimenti

Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito cittadini e imprese, sindaci e istituzioni si confrontano con le società elettriche. Sul tavolo la gestione delle emergenze, gli indennizzi e il potenziamento delle infrastrutture

I blackout che nei giorni scorsi hanno lasciato senza energia elettrica migliaia di utenze in diversi Comuni del Milanese sono approdati in Prefettura. Martedì 30 giugno si è infatti svolto un tavolo istituzionale convocato per fare il punto sulle interruzioni di corrente che hanno provocato pesanti disagi a famiglie, attività commerciali e imprese del territorio. All'incontro hanno partecipato il prefetto Claudio Sgaraglia, il vicesindaco della Città metropolitana Francesco Vassallo, la consigliera delegata alla Protezione civile Sara Bettinelli, una rappresentanza dei sindaci e i referenti delle principali società che gestiscono la rete elettrica.

Nel corso della riunione gli amministratori locali hanno chiesto ai gestori chiarimenti su tre aspetti ritenuti prioritari: come saranno affrontate eventuali nuove emergenze, quali saranno le modalità per ottenere i rimborsi dei danni subiti da cittadini e imprese e quali investimenti sono previsti per rendere la rete più moderna e resistente agli eventi climatici estremi.

I rappresentanti di A2A, Unareti, Duereti, E-Distribuzione e Terna hanno spiegato che i guasti sono stati causati soprattutto dalle eccezionali ondate di calore, che hanno sottoposto cavi e cabine elettriche a uno stress termico senza precedenti. A questo si aggiunge la presenza di tratti di rete particolarmente datati, che richiedono interventi di sostituzione e ammodernamento, alcuni dei quali sono già stati avviati. I gestori hanno inoltre riconosciuto le difficoltà riscontrate nella gestione contemporanea di numerose emergenze, situazione che ha complicato l'individuazione dei guasti e l'intervento delle squadre tecniche sui territori interessati.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dei rimborsi. Le società hanno confermato che verranno applicate le disposizioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA), che prevedono indennizzi automatici in bolletta esclusivamente per interruzioni superiori alle otto ore, calcolati in base alla potenza del contatore e alla durata del disservizio. Per blackout di durata inferiore, invece, la normativa non prevede ristori automatici.

Sul fronte degli investimenti, i gestori si sono impegnati a trasmettere ai sindaci, attraverso la Prefettura, i piani dettagliati di sviluppo e ammodernamento delle rispettive reti. L'incontro si è concluso con l'impegno condiviso a rafforzare il coordinamento tra amministrazioni comunali, Prefettura e società elettriche, così da garantire comunicazioni più tempestive e una gestione più efficace in caso di future emergenze.

«L'incontro in Prefettura rappresenta un primo passo importante nel confronto con i gestori delle reti elettrichecommenta il vicesindaco di Pioltello, Saimon Gaiotto –. Abbiamo portato all'attenzione delle società le criticità emerse durante l'emergenza e ottenuto rassicurazioni sul potenziamento delle squadre operative. Per l'area Adda Martesana è stato inoltre annunciato un piano di investimenti da 650 milioni di euro nei prossimi cinque anni. Ora chiediamo un cronoprogramma dettagliato degli interventi per poter verificarne l'attuazione».