Lasciano il rubinetto aperto e i Carabinieri scoprono 70 kg di droga in un appartamento
L’intervento per una perdita d’acqua che ha causato un grande allagamento porta all’arresto di due uomini incensurati a Pieve Emanuele
Intervento casuale, scoperta enorme
Un allagamento in un appartamento di via Verdi a Pieve Emanuele si è trasformato in una delle più ingenti operazioni antidroga degli ultimi anni nel Sud Milano. Nel pomeriggio del 27 novembre 2025, i Carabinieri della stazione locale sono intervenuti insieme ai Vigili del fuoco per una copiosa perdita d’acqua che stava interessando anche le parti comuni del condominio. L’appartamento, in quel momento senza nessuno all’interno, era stato lasciato con un rubinetto aperto.
Il ritrovamento della droga nell’alloggio
Entrati per verificare la situazione, i militari hanno scoperto un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti. All’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti circa 70 kg di hashish, parte dei quali nascosti in un frigorifero a pozzetto, 2,5 kg di marijuana, 80 grammi di cocaina occultati in una cassaforte, 19 sigarette elettroniche contenenti estratti di marijuana, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Alcune confezioni riportavano loghi e immagini di cartoni animati e serie TV, un espediente sempre più diffuso nel mercato illegale.
Il tentativo di fuga e gli arresti
I Carabinieri hanno atteso il rientro degli occupanti. Al loro arrivo, un 54enne e un 30enne italiani, entrambi incensurati, hanno tentato una breve fuga a piedi, subito interrotta dai militari. Il più giovane è stato inoltre trovato in possesso di 4 grammi di cocaina già suddivisi in 11 dosi pronte per la vendita.
Custodia cautelare in carcere
I due arrestati sono stati accompagnati alla casa circondariale di Milano San Vittore. L’ingente quantitativo di droga sequestrato fa ipotizzare un’attività di spaccio organizzata e strutturata, su cui i Carabinieri proseguiranno gli accertamenti.
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Redazione 



















