Olimpiadi Milano-Cortina 2026, in campo oltre mille volontari della Protezione civile di Città Metropolitana

Dal 6 al 22 febbraio sarà attiva la grande macchina del volontariato per supportare l’organizzazione e garantire assistenza alla cittadinanza in un contesto logistico particolarmente complesso

Sono oltre mille le volontarie e i volontari della Protezione civile che hanno risposto all’appello della Città metropolitana di Milano per garantire supporto ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, in programma dal 6 al 22 febbraio 2026. Un contributo decisivo per affiancare l’organizzazione dell’evento e assicurare assistenza alla cittadinanza in un contesto logistico particolarmente complesso. Il via ufficiale alle attività è scattato la sera di lunedì 2 febbraio con una riunione tecnico-operativa che ha coinvolto tutti gli Enti del Terzo settore del territorio metropolitano chiamati a collaborare. Un passaggio chiave per il coordinamento delle forze in vista di una manifestazione di rilevanza internazionale, nella quale il volontariato torna a svolgere un ruolo centrale sotto la regia dei funzionari dell’ente di area vasta. Già dalle prime ore di operatività, dalla Sala Operativa Interforze di via Drago, i funzionari della Città metropolitana stanno coordinando, insieme alla segreteria operativa del CCV-MI, l’impiego dei volontari nelle aree di Milano, Rho e Assago, oltre che nella località di Semogo, dove sono attivi i cuochi impegnati nella preparazione dei pasti. «La risposta dei volontari è stata straordinaria sottolinea la Città metropolitana di Milano –. A tutte e tutti loro, e al CCV-MI guidato dal presidente Dario Pasini, va il nostro ringraziamento per la grande disponibilità e il senso di servizio dimostrati anche in questa occasione. Il lavoro quotidiano di coordinamento e sostegno alle attività organizzative dei Giochi sarà sicuramente una sfida, ma siamo convinti che rappresenterà anche un’occasione di crescita per l’intero sistema del volontariato metropolitano».