Paullese, arrivano 39,5 milioni: riparte la corsa verso il completamento del raddoppio

Regione Lombardia aggiorna costi e tempi della tratta tra il ponte di Bisnate e la Teem. Lavori previsti dal 2027, conclusione nel 2029

Si riaccende la prospettiva di completare uno dei cantieri più attesi lungo la Paullese. Regione Lombardia ha infatti approvato un nuovo accordo istituzionale che consente di aggiornare il quadro economico e il cronoprogramma della cosiddetta Tratta B del secondo lotto, il segmento compreso tra il ponte di Bisnate e la Tangenziale Est Esterna Milano, nei territori di Paullo e Zelo Buon Persico. L’intervento, considerato strategico per la mobilità dell’area Sud-Est Milanese, vede lievitare il proprio costo complessivo a oltre 39,5 milioni di euro, contro i circa 17 milioni inizialmente stimati. L’aumento è legato all’adeguamento dei prezzi, agli aggiornamenti progettuali e alle nuove prescrizioni normative intervenute negli ultimi anni. Per coprire il divario economico si è reso necessario un rifinanziamento regionale di circa 22,5 milioni di euro. L’intesa coinvolge Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Provincia di Lodi e Concessioni Autostradali Lombarde (CAL), con l’obiettivo di accelerare il percorso amministrativo e avvicinare l’avvio dei lavori. 

«Con questo accordodichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria TerziRegione Lombardia interviene con un rifinanziamento significativo della Tratta B pari a 39,5 milioni di euro per il completamento di un’infrastruttura strategica attesa da anni dal territorio, potendo eliminare in questa fase l’attuale semaforo di ingresso a Zelo Buon Persico e garantendo la continuità dei collegamenti ciclopedonali e la messa in sicurezza delle fermate del trasporto pubblico».

Un asse strategico per il Sud-Est Milanese

«La Paulleseprosegue Terziè un asse viabilistico fondamentale che intercetta le due tangenziali dell’est milanese. Su questa direttrice, Regione Lombardia ha investito negli anni circa 285 milioni di euro per potenziare i collegamenti tra il Milanese, il Lodigiano e il Cremonese. Il nostro obiettivo è garantire tempi certi e procedure rapide per arrivare alla realizzazione delle opere, recuperando anche i ritardi che si erano accumulati nella precedente gestione dell’opera e trovando soluzioni politiche e istituzionali in grado di sbloccare l’iter degli interventi».

Le nuove scadenze

Secondo il cronoprogramma aggiornato, il progetto esecutivo dovrebbe ottenere il via libera entro giugno 2026, mentre l’avvio del cantiere è previsto per febbraio 2027. La conclusione delle opere è invece fissata per gennaio 2029. Resta ancora da reperire la copertura finanziaria per il secondo stralcio dell’intervento, il cui quadro economico è stato rideterminato in circa 15,6 milioni di euro. Intanto, però, il rifinanziamento della Tratta B rappresenta un passo concreto verso il completamento di un’opera attesa da anni da pendolari, residenti e amministratori locali.