Salute più vicina ai cittadini: ASST Melegnano e ATS Milano lanciano due nuovi progetti sul territorio

Prevenzione ambientale e medicina territoriale integrata al centro di «Sintesi» e «In Sinergia», presentati a Pioltello ai medici di base dell'area

La sanità del futuro parte dal territorio. È questo il messaggio che ATS Milano Città Metropolitana e ASST Melegnano Martesana hanno portato nei giorni scorsi a Pioltello, con una serata dedicata ai medici di medicina generale che operano nell'area. Al centro dell'incontro, la presentazione di due progetti innovativi — SINTESI e IN SINERGIA — inseriti nel Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari (PNC).

Un'occasione di confronto diretto, concreta e senza filtri, con chi ogni giorno è il primo punto di contatto tra i cittadini e il sistema sanitario.

Di cosa si tratta

I due progetti condividono una visione comune: costruire una sanità territoriale sempre più integrata, preventiva e vicina alle persone. La collaborazione tra ATS, ASST, Case di Comunità e Medici di Assistenza Primaria è il filo che li tiene insieme.

SINTESI punta sulla prevenzione primaria e secondaria. L'obiettivo è ridurre l'impatto sanitario delle malattie legate ai fattori ambientali e alle diseguaglianze sociali. Non basta curare: occorre intervenire prima, e farlo con strumenti che tengano conto del contesto in cui vivono le persone.

IN SINERGIA si concentra invece sulla valutazione dell'esposizione della popolazione ai contaminanti ambientali. Un lavoro di sorveglianza scientifica che, in un territorio come quello del sud-est milanese — storicamente caratterizzato da insediamenti industriali e infrastrutture pesanti — assume un significato particolare.

I fronti di lavoro

L'elenco degli obiettivi è concreto: sorveglianza sanitaria attiva, screening oncologici, gestione della cronicità, diffusione della sanità digitale e della telemedicina. Una prima fase di sperimentazione è già prevista nell'ambito Pioltello-Rodano, con il coinvolgimento volontario dei medici di assistenza primaria.

All'evento hanno partecipato Silvano Casazza, direttore generale di ATS Milano, Roberta Labanca, direttore generale dell'ASST Melegnano Martesana, Antonio Russo dell'Osservatorio Epidemiologico ATS, Danilo Cereda di Regione Lombardia e Maddalena Minoja, direttore del Dipartimento Interaziendale Cure Primarie.

Nomi e ruoli che dicono molto sulla serietà dell'impegno istituzionale dietro a questi due progetti. Il fatto che la sperimentazione parta proprio dall'area di Pioltello e Rodano la rende una notizia di interesse diretto per i cittadini del nostro territorio.