Occupa l’appartamento di uno sconosciuto, si barrica all’ottavo piano e aggredisce i Carabinieri: arrestato giovane senegalese

Il vicino dà l’allarme, intervento notturno in piazza Bonomelli a Milano: i militari entrano con l’autoscala dei Vigili del fuoco e vengono aggrediti, un Carabiniere finisce in ospedale

Notte movimentata in piazza Bonomelli, a Milano, dove i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un cittadino senegalese di 20 anni, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali a pubblico ufficiale e violazione di domicilio. L’episodio si è verificato nella tarda serata di sabato, a seguito di una richiesta di intervento giunta alla centrale operativa.

L’intervento dopo la segnalazione del vicino
I militari sono intervenuti presso un’abitazione dell’ottavo piano di uno stabile della zona, dopo la segnalazione di un vicino di casa. Il proprietario dell’appartamento non era presente, ma all’interno si trovava un giovane sconosciuto, introdottosi senza alcuna autorizzazione e intenzionato a non uscire dall’alloggio.

L’accesso con l’autoscala dei Vigili del fuoco
Vista l’impossibilità di entrare dall’ingresso principale, è stato richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco. Grazie all’utilizzo di un’autoscala, Carabinieri e pompieri sono riusciti a raggiungere l’abitazione all’ottavo piano e ad accedere all’interno dell’appartamento.

L’aggressione ai militari e il ferimento
Una volta all’interno, i Carabinieri hanno trovato il giovane in evidente stato di alterazione. Alla vista dei militari, il 20enne ha reagito in modo violento, aggredendo gli operanti e colpendo uno di loro con una violenta gomitata al volto. L’aggressione ha reso necessario immobilizzare il soggetto e procedere al suo arresto.

Il trasporto in ospedale e la prognosi
Il Carabiniere ferito è stato soccorso e trasportato in codice giallo all’Ospedale Policlinico di Milano, dove è stato visitato e successivamente dimesso con una prognosi di dieci giorni. Le sue condizioni non destano preoccupazione.

In attesa del rito direttissimo
Il giovane arrestato è stato invece condotto presso le camere di sicurezza, dove è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo. L’episodio ha richiesto un articolato intervento coordinato tra Carabinieri e Vigili del fuoco, conclusosi con il ripristino della sicurezza all’interno dello stabile.