Carabiniera morsa da un pitbull durante l’esecuzione di un ordine di carcerazione

L’uomo doveva scontare sette mesi di reclusione per reati commessi nel 2017 a Vermezzo con Zelo

Foto di repertorio

Notte di tensione quella di sabato a Vermezzo con Zelo, nel Milanese, dove i Carabinieri hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo di 69 anni, cittadino italiano, che dovrà scontare una pena di sette mesi di reclusione per violenza e minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento, reati commessi nel mese di agosto del 2017. L’intervento, tuttavia, è stato segnato da un episodio che ha provocato il ferimento di una militare dell’Arma.

L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Rosate, con il supporto dei colleghi della Stazione di Motta Visconti. I militari si sono recati presso l’abitazione dell’uomo per dare esecuzione al provvedimento disposto dall’autorità giudiziaria, come previsto dalla procedura. Le operazioni si stavano svolgendo regolarmente quando, all’interno dell’abitazione, è avvenuto l’imprevisto.

Durante l’intervento, uno dei cani presenti nell’abitazione, un pitbull, ha improvvisamente aggredito una Carabiniera, mordendola alla mano. L’azione dell’animale è stata rapida e violenta, rendendo necessario l’intervento immediato dei colleghi per mettere in sicurezza la situazione ed evitare conseguenze più gravi sia per la militare sia per gli altri operatori presenti.

La Carabiniera ferita è stata soccorsa e sottoposta alle cure del caso. Le lesioni riportate sono state giudicate guaribili in sei giorni, senza gravi conseguenze, ma l’episodio ha comunque evidenziato i rischi che le forze dell’ordine affrontano quotidianamente anche durante attività considerate di routine, come l’esecuzione di un ordine di carcerazione.

Completate le operazioni, il 69enne è stato preso in consegna dai Carabinieri e accompagnato per l’espiazione della pena, come disposto dal provvedimento giudiziario. L’intervento si è concluso con il ripristino della sicurezza, mentre restano gli accertamenti di rito sull’accaduto, anche in relazione alla gestione dell’animale che ha causato il ferimento della militare.