San Siro, un “gol contro l’influenza” per proteggere bambini, anziani e soggetti fragili

Per la prima volta lo stadio Giuseppe Meazza si trasforma in centro vaccinale: domani mattina, dalle 9 alle 13, i cittadini dai 12 anni in su potranno ricevere il vaccino antinfluenzale e altri richiami raccomandati

Lo stadio di San Siro, simbolo per eccellenza del calcio italiano, apre le porte alla prevenzione sanitaria. Domani, sabato 11 ottobre, dalle ore 9 alle 13, il Giuseppe Meazza di Milano si trasformerà per la prima volta in un hub vaccinale nell’ambito dell’iniziativa regionale “Un gol contro l’influenza”, promossa da Regione Lombardia insieme ad ATS Città Metropolitana di Milano, ASST Fatebenefratelli Sacco, ASST Santi Paolo e Carlo e ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda. L’evento, che vedrà la presenza dell’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso a partire dalle ore 11 (ingresso dal Gate 9, piazzale Moratti), unisce idealmente lo spirito dello sport al valore della prevenzione. All’interno dello stadio, a pochi metri dal campo da gioco, i cittadini dai 12 anni in su potranno ricevere la vaccinazione antinfluenzale in un’area dedicata e appositamente allestita. La campagna mira a rafforzare la protezione delle persone più fragili, in particolare bambini, anziani e soggetti con patologie croniche, che ogni anno risultano più esposti alle complicanze dell’influenza stagionale. Vaccinarsi, sottolineano da Regione Lombardia, significa non solo tutelare se stessi ma anche contribuire alla protezione collettiva. In base all’età e alle condizioni di salute, accanto al vaccino antinfluenzale saranno offerti anche altri vaccini raccomandati, tra cui Papillomavirus (HPV), Meningococco, Herpes Zoster e Pneumococco, a conferma dell’approccio integrato alla salute pubblica promosso dalla Regione. Un’iniziativa dal forte valore simbolico e civile: nella “Scala del Calcio”, il gioco di squadra si traduce in un gesto concreto di responsabilità verso la comunità.