Fiorista trovato morto nella sua abitazione a Pantigliate: aperta un’indagine sulle cure ricevute
Lucio Girardi, 49 anni, soffriva da tempo di forti mal di testa che lo avevano costretto a rivolgersi più volte ai pronto soccorso della zona, e ora gli avvocati incaricati dai familiari stanno esaminando la gestione dei ricoveri e dei sintomi che hanno preceduto il decesso
05 novembre 2025
È stato trovato senza vita nella sua abitazione di via Mazzini a Pantigliate il 49enne Lucio Girardi, fiorista originario della Basilicata e da anni residente nel comune del Sud Est Milano. L’uomo viveva da solo e, secondo quanto riferito, da alcuni mesi lamentava frequenti dolori alla testa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno eseguito i rilievi e avviato gli accertamenti di rito.
L’autopsia e gli accertamenti legali
La salma è stata sottoposta ad autopsia, che avrebbe escluso la presenza di cause violente. Tuttavia, la famiglia di Girardi ha deciso di incaricare un gruppo di avvocati — Antonio Macellaro, Roberta Verlotta e Simone Serritella — per chiarire le circostanze che hanno preceduto la morte e verificare se nel percorso sanitario possano esserci state omissioni o sottovalutazioni.
Le visite ospedaliere e il codice azzurro
Secondo le testimonianze raccolte, da agosto Girardi si era recato più volte in pronto soccorso a causa di forti mal di testa. Durante l’ultimo accesso gli sarebbe stato assegnato un codice azzurro, ma secondo alcune ricostruzioni la gestione di quel triage potrebbe non aver rispettato i tempi e le modalità previste. Proprio su questo punto si concentra ora l’attenzione dei legali della famiglia, che stanno analizzando documenti e referti per capire se l’assistenza ricevuta sia stata adeguata.
Una comunità sotto choc
La notizia della morte di Lucio Girardi ha profondamente colpito la comunità di Pantigliate, dove l’uomo era conosciuto e stimato. In attesa dei risultati definitivi dell’autopsia e delle analisi medico-legali, i familiari confidano che l’inchiesta faccia piena luce sulla vicenda.
05 novembre 2025
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Redazione 



















