Allo sportello lavoro di Paullo un utente su tre trova occupazione
Dati in crescita per Afol: aumentano gli accessi, le opportunità e la partecipazione femminile
Lo sportello lavoro di Paullo si conferma un punto di riferimento per chi cerca un’occupazione o un percorso di formazione. Secondo gli ultimi dati diffusi da Afol (Agenzia per la formazione e l’orientamento al lavoro), gestore del servizio, oltre un terzo delle persone che si rivolgono allo sportello paullese riesce a ottenere un inserimento lavorativo: un tasso del 36%, significativo nel panorama delle politiche attive del territorio. Nel corso dell’ultimo anno sono stati registrati 198 utenti, con 176 cittadini avviati ai servizi per il lavoro, 19 alla formazione e 3 ai percorsi di orientamento. L’attività si articola attraverso diversi strumenti: 81 colloqui specialistici, 132 incontri di orientamento, 129 patti di servizio personalizzati e un crescente utilizzo dell’app MyAfolmet, tramite cui risultano attivi 119 utenti. In 16 casi è stato attivato anche il servizio “Chiedi ad Afolmet”, pensato per fornire risposte rapide a dubbi specifici. Particolarmente rilevante la componente femminile, che costituisce una parte consistente dell’utenza. Per le donne il tasso di avviamento al lavoro raggiunge il 31%, affiancato da 39 colloqui specialistici, 68 patti di servizio e 67 colloqui di orientamento. Il quadro si inserisce in una dinamica più ampia, quella del programma regionale Gol (Garanzia di occupabilità dei lavoratori), che nell’area Sud coinvolge 4.141 utenti. Di questi, 435 provengono dai Comuni della zona e 187 hanno già trovato lavoro dopo la chiusura della dote. Le donne rappresentano la maggioranza: 2.353 utenti, 225 nell’Area Sud, con 75 avviamenti lavorativi e 190 percorsi di formazione attivi. Sul fronte formativo il volume è imponente: oltre 5.500 persone coinvolte nell’area Sud, di cui quasi 1.500 residenti nei Comuni del territorio. A Paullo i percorsi attivati nell’ambito delle politiche attive sono 153: 135 riguardano l’orientamento, 7 la formazione permanente, 3 i tirocini extracurriculari e 16 gli inserimenti legati alla misura Gol. Per le donne si contano 75 utenti totali, con 69 orientamenti, 3 tirocini e 54 percorsi Lep, i livelli essenziali di prestazione previsti dal programma. «Lo sportello Afol è ormai un presidio fondamentale per chi cerca nuove opportunità e strumenti per rimettersi in gioco», sottolineano dall’Amministrazione, evidenziando la forte partecipazione femminile e il valore di un lavoro quotidiano costruito su ascolto e collaborazione con le istituzioni.
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