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Paullo, accoltellato nel sonno dal cugino: ventenne in gravi condizioni al Niguarda

Il giovane, ferito al collo e alla schiena, è stato operato d’urgenza e si trova ora in prognosi riservata. L’aggressore si è consegnato ai carabinieri. Indagini su un gesto maturato in ambito familiare

Un ragazzo ecuadoriano di 20 anni lotta tra la vita e la morte dopo essere stato accoltellato mentre dormiva all’interno dell’appartamento di famiglia, in via Milano a Paullo, mercoledì 4 febbraio. Il giovane è ricoverato in prognosi riservata all’Ospedale Niguarda, dove è stato sottoposto a un delicato intervento di chirurgia d’urgenza per ferite da arma da taglio potenzialmente letali. Secondo una prima ricostruzione, a colpirlo sarebbe stato il cugino quarantenne, connazionale, che viveva nella stessa abitazione insieme ad altri familiari. L’episodio risale alle 9 del mattino: dopo l’aggressione, avvenuta mentre il ventenne era nel sonno, l’uomo è sceso in strada e ha atteso l’arrivo dei carabinieri, ai quali si è consegnato spontaneamente. Al momento è stato denunciato a piede libero per lesioni, in attesa degli sviluppi dell’inchiesta. All’arrivo dei militari, allertati dagli stessi occupanti dell’appartamento, il giovane presentava due profonde coltellate, al collo e alla schiena. I soccorsi del 118 — con ambulanza della Croce Bianca di Paullo e automedica — lo hanno trasportato d’urgenza in ospedale: era cosciente, ma non è riuscito a spiegare le ragioni dell’aggressione. Le indagini, supportate anche dalla polizia locale, puntano a chiarire una dinamica che appare maturata in un contesto familiare segnato da tensioni pregresse. Tra le ipotesi al vaglio, motivi sentimentali e una gelosia ossessiva per una donna. Il coltello da cucina utilizzato è stato sequestrato nell’abitazione. La posizione dell’aggressore è ora all’esame della Procura di Lodi, che valuta eventuali ulteriori provvedimenti. Un episodio che riaccende i riflettori sulla violenza domestica, dove conflitti personali possono degenerare improvvisamente, trasformando la casa, luogo di protezione per eccellenza, nello scenario di una tragedia sfiorata.