Assalti al lusso nel Sud-Est Milano, indagini su una possibile regia unica
Dopo il recente colpo a San Donato, i carabinieri cercano collegamenti riguardo diversi blitz ai danni di aziende di alta gamma che hanno fruttato bottini anche milionari
27 aprile 2026
Non si fermano al singolo episodio le indagini dei carabinieri sul recente assalto ai danni del capannone della Fontana Pelletterie in via Buozzi a San Donato Milanese. Gli investigatori stanno seguendo una pista più ampia che porta a una serie di colpi messi a segno negli ultimi anni ai danni di aziende specializzate in prodotti di lusso, con bottini in alcuni casi milionari. Dal 2022 a oggi, diversi episodi registrati tra Tribiano, San Giuliano Milanese e Settala presentano modalità operative quasi identiche: strade bloccate con mezzi rubati, bande chiodate sull’asfalto per ostacolare le forze dell’ordine e incursioni rapidissime, concluse in pochi minuti. Su queste analogie lavorano i militari della Compagnia di San Donato, insieme al Nucleo operativo e in raccordo con il Nucleo investigativo di Milano e gli altri comandi dell’hinterland. L’obiettivo è individuare i responsabili e verificare eventuali collegamenti tra i diversi episodi. Fondamentale è l’analisi delle immagini: i filmati delle aziende e delle strade circostanti vengono incrociati con i dati dei varchi elettronici e dei lettori targhe per ricostruire percorsi e movimenti dei mezzi. Si cercano anche eventuali veicoli di supporto e staffette. Le modalità — volti coperti, guanti e tempi ridotti — limitano le tracce dirette, ma rendono decisivi gli indizi indiretti: orari, traiettorie e scelta degli obiettivi, sempre legati al settore del lusso. Non si esclude che dietro la scia di colpi ci sia una regia unica o gruppi coordinati. Per questo l’attività investigativa procede a tutto campo, con l’obiettivo di ricostruire una possibile rete criminale specializzata negli assalti alle aziende dell’hinterland milanese.
27 aprile 2026
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Redazione 



















