San Donato, assalto notturno alla logistica: va a segno colpo milionario in una azienda di pelletteria
Per coprirsi la fuga i malviventi hanno lasciato furgoni di traverso sulle carreggiate e buttato chiodi sull’asfalto. Le indagini dei carabinieri sono in pieno svolgimento
24 aprile 2026
Un’azione organizzata nei minimi dettagli, con modalità già viste in altri assalti ai poli logistici del Nord Italia. Nella notte tra giovedì 23 e venerdì 24 aprile un gruppo di malviventi ha preso di mira la Fontana Pelletterie, magazzino all’ingrosso di San Donato Milanese, mettendo a segno un colpo che potrebbe sfiorare il milione di euro. Il blitz è scattato in via Buozzi, nella zona periferica della città. I banditi, entrati in azione con ogni probabilità in più di una dozzina, hanno forzato l’accesso al complesso industriale danneggiando la cancellata e riuscendo così a introdursi all’interno dei capannoni. Una volta dentro, hanno puntato su borse e accessori di valore, caricando la merce su alcuni mezzi utilizzati per la fuga. A rendere ancora più complesso l’intervento delle forze dell’ordine è stata la strategia messa in campo dal commando: alcuni furgoni sono stati abbandonati di traverso lungo le vie di accesso, mentre sull’asfalto sono stati sparsi chiodi per rallentare eventuali inseguimenti. Un copione già emerso in episodi simili avvenuti negli ultimi anni nel comparto della logistica, dove bande organizzate utilizzano tecniche mirate per guadagnare tempo e distanza. Dopo aver completato la razzia, il gruppo si è dileguato, lasciando sul posto parte dei mezzi utilizzati per bloccare la viabilità. Nelle prime ore del mattino, la zona è stata isolata per consentire i rilievi: via Buozzi è rimasta temporaneamente chiusa al traffico mentre i carabinieri della Compagnia di San Donato effettuavano gli accertamenti. Le indagini sono ora in corso per ricostruire con precisione la dinamica e individuare i responsabili. Al vaglio degli inquirenti ci sono le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e i possibili collegamenti con altri assalti analoghi messi a segno negli ultimi mesi. Un fenomeno, quello dei colpi alle piattaforme logistiche, che continua a preoccupare per il livello di organizzazione e la capacità operativa delle bande coinvolte.
24 aprile 2026
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