San Donato Milanese, il Consiglio comunale del 15 giugno approva all'unanimità la mozione (FdI) sulla sicurezza alla stazione ferroviaria
Diciotto voti favorevoli e nessun contrario per il documento che chiede interventi su videosorveglianza, pulizia delle aree degradate, illuminazione e presidio della Polfer
Nella serata di lunedì 15 giugno il Consiglio comunale di San Donato Milanese ha approvato all’unanimità la mozione sulla sicurezza della stazione ferroviaria di San Donato Milanese e delle aree circostanti. Il documento, presentato dai consiglieri di Fratelli d'Italia, Guido Massera, Stefania Bruschi, Matteo Fantinelli e Luca Massera, ha ottenuto 18 voti favorevoli, senza contrari né astensioni, al termine di un articolato confronto in aula.
La mozione nasce dalla volontà di affrontare le criticità segnalate nell'area della fermata ferroviaria e nelle zone limitrofe, in particolare quelle retrostanti la stazione, dove secondo i firmatari si registrano situazioni di degrado che possono favorire fenomeni di illegalità e incidere negativamente sulla sicurezza reale e percepita da parte dei cittadini.
Un nodo strategico per il territorio
La stazione ferroviaria di San Donato Milanese rappresenta uno dei principali punti di accesso al territorio comunale e costituisce un importante nodo di interscambio utilizzato quotidianamente da pendolari, studenti e lavoratori diretti verso Milano e il Lodigiano.
Proprio per questo motivo il Consiglio comunale ha ritenuto necessario affrontare il tema della sicurezza e del decoro urbano nelle aree circostanti, chiedendo un intervento coordinato che coinvolga Comune, Ferrovie dello Stato, Polfer e i proprietari delle aree interessate.
Gli interventi richiesti dalla mozione
Nel documento approvato vengono individuate una serie di azioni considerate prioritarie.
Tra queste vi è la richiesta di procedere con la massima urgenza alla pulizia delle aree retrostanti la fermata ferroviaria, coinvolgendo i proprietari dei terreni e ricorrendo, se necessario, anche a specifiche ordinanze comunali.
La mozione chiede inoltre a Ferrovie dello Stato di verificare l'efficacia dell'attuale sistema di videosorveglianza e di valutarne un eventuale potenziamento, con particolare attenzione alle aree limitrofe alla stazione e al collegamento verso Rogoredo, indicato nel documento come la cosiddetta «spianata della droga».
Tra le richieste figurano anche il rafforzamento dei servizi della Polfer per contrastare l'attraversamento abusivo dei binari e i conseguenti disservizi alla circolazione ferroviaria, il regolare sfalcio delle aree verdi antistanti la stazione e il miglioramento dell'illuminazione della piazza e delle vie di accesso.
Il documento sollecita inoltre una verifica puntuale sul corretto funzionamento delle dotazioni presenti nella struttura, compresi i monitor informativi installati nel sottopasso e lungo i binari.
Il dibattito in aula
La mozione è stata illustrata dal consigliere Matteo Fantinelli. Nel corso della discussione sono intervenuti il sindaco Francesco Squeri, l'assessore Massimiliano Mistretta e i consiglieri Guido Massera, Gina Laura Falbo, Enrico Solimena e Luca Massera.
Durante la seduta sono stati presentati alcuni emendamenti da parte di Luca Massera, successivamente recepiti nel testo posto in votazione dal Consiglio comunale.
Al momento del voto finale erano presenti 18 consiglieri. Tutti hanno espresso voto favorevole, consentendo l'approvazione unanime della mozione.
Un messaggio condiviso sulla sicurezza
L'esito della votazione evidenzia una convergenza trasversale tra maggioranza e opposizione su un tema particolarmente sentito dalla cittadinanza. La sicurezza e il decoro dell'area ferroviaria sono stati infatti riconosciuti come obiettivi prioritari per migliorare la qualità della vita dei residenti e garantire una maggiore fruibilità di uno dei principali punti di accesso alla città.
Con l'approvazione della mozione, il Consiglio comunale ha quindi affidato alla Giunta il compito di avviare le interlocuzioni con gli enti competenti e di promuovere le azioni necessarie per affrontare le criticità evidenziate nel documento.
Newsletter
Pubblicità
Redazione 



















