Accoltellato su un treno per una catenina, turista americano torna a casa: arrestati due ventunenni tunisini
Il giovane: «Ho visto l’odio nei loro occhi, ho pensato di morire». Nordafricani individuati a Busto Arsizio con il coltello e il bottino addosso
I giovani aggressori ripresi dalle telecamere di sorveglianza delle stazioni
23 luglio 2025
«Ho pensato di morire, ho visto l’odio nei loro occhi. Spero che vengano condannati e non tornino più in Italia». Sono le parole cariche di dolore e rabbia pronunciate da Nicholas Pellegrino, 27enne turista americano accoltellato su un treno lo scorso 15 luglio, durante una rapina sulla linea suburbana di Trenord, poi soccorso presso la stazione di San Giuliano Milanese. Martedì 22 luglio è stato ricevuto dal sindaco di Melegnano, Vito Bellomo, che ha voluto esprimergli la solidarietà della città. A breve il giovane farà ritorno negli Stati Uniti, dopo aver superato il peggio. L’aggressione si è consumata intorno alle 11.30: due giovani, poi identificati come cittadini tunisini di 21 anni, lo hanno avvicinato per strappargli una catenina d’oro. Alla sua reazione, i rapinatori hanno risposto con violenza, colpendolo con un coltello al collo e alla spalla. Le ferite hanno richiesto il ricovero d’urgenza, prima all’ospedale Predabissi di Vizzolo, poi nel reparto di terapia intensiva di San Donato Milanese. Per fortuna, le sue condizioni sono migliorate in pochi giorni. Intanto le forze dell’ordine si sono messe subito sulle tracce dei responsabili. La svolta è arrivata grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza delle stazioni, analizzate dalla Polfer in collaborazione con Carabinieri e Polizia Locale. I due sospetti sono stati identificati e riconosciuti dalla vittima durante un’individuazione fotografica. Le ricerche si sono concentrate nell’area di Busto Arsizio, dove i due erano stati segnalati in prossimità della stazione ferroviaria. Nella notte tra il 16 e il 17 luglio, la Polfer di Gallarate e la squadra di Polizia giudiziaria li hanno rintracciati e arrestati. Avevano ancora con sé il coltello usato nell’aggressione e il ciondolo sottratto. Ora si trovano nel carcere di Busto Arsizio con l’accusa di rapina aggravata in concorso. Ma secondo quanto emerso, potrebbero essere coinvolti anche in un altro episodio: poche ore prima dell’aggressione al turista, avrebbero accoltellato un tassista che si rifiutavano di pagare dopo una corsa notturna verso Melegnano. «Ringraziamo le Forze dell’ordine che sono riuscite ad assicurare alla giustizia i due delinquenti. Un episodio di una violenza inaudita che fortunatamente non è rimasto impunito – ha commentato Franco Lucente, assessore lombardo ai Trasporti -. La sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico locale è una priorità di Regione Lombardia, tant’è vero che tutti i nuovi 214 treni di Trenord sono dotati di telecamere a bordo e in numerose stazioni è in corso un potenziamento, da parte di RFI, del servizio di videocamere utili per individuare eventuali episodi criminali».
23 luglio 2025
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