Rapine tra San Giuliano e il Napoletano, 47enne dovrà scontare altri 7 anni e 4 mesi
Riunificate le condanne definitive per i colpi messi a segno tra il Sud-Est Milanese e la Campania. Il provvedimento notificato nel carcere di Aversa
15 giugno 2026
Le rapine commesse a San Giuliano Milanese tornano a presentare il conto a un 47enne originario della provincia di Napoli. L’uomo, già detenuto nella casa di reclusione di Aversa, dovrà infatti scontare una pena residua di 7 anni e 4 mesi di carcere dopo la riunificazione di diverse condanne definitive per rapina maturate nell’arco di quasi quindici anni. Il provvedimento è stato eseguito nella serata di venerdì 12 giugno dai carabinieri della stazione di Aversa, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord. La notifica è avvenuta direttamente all’interno dell’istituto penitenziario dove il 47enne si trova già recluso. Particolarmente significativo, per il territorio del Sud-Est Milanese, è il riferimento alle rapine commesse a San Giuliano Milanese nel 2010. Quei colpi, insieme ad altri episodi avvenuti fino al 2024 nell’area di Giugliano in Campania, hanno contribuito a formare il quadro accusatorio sfociato nelle sentenze definitive oggi confluite in un unico titolo esecutivo. Secondo quanto disposto dall’autorità giudiziaria, la pena residua deriva proprio dalla riunificazione delle condanne riportate dall’uomo per una serie di rapine consumate tra Lombardia e Campania. Un passaggio tecnico che consente di accorpare le diverse sentenze e determinare il periodo complessivo ancora da espiare. Per il 47enne si prospettano quindi altri sette anni e quattro mesi di detenzione, una pena che chiude definitivamente il conto con le rapine messe a segno anche a San Giuliano Milanese sedici anni fa.
15 giugno 2026
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Redazione 



















