San Giuliano, il Consiglio comunale compatto a fianco dei lavoratori della Pavoni
Approvato all’unanimità un ordine del giorno per difendere lo stabilimento e l’occupazione: avviato il confronto anche in Regione Lombardia
01 aprile 2026
Il Consiglio comunale di San Giuliano Milanese si schiera in modo unitario a sostegno dei lavoratori dello stabilimento La Pavoni di via Gorizia. Nella seduta di lunedì 30 marzo, tutte le forze politiche hanno approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna l’Amministrazione a difendere la continuità produttiva del sito e i posti di lavoro, alla luce dell’annunciato trasferimento in provincia di Verona. Durante l’assemblea, la vicenda è stata portata all’attenzione dell’aula anche da una rappresentanza dei dipendenti, in un clima segnato da forte partecipazione e preoccupazione per il futuro occupazionale. Il documento votato ribadisce la necessità di salvaguardare una realtà produttiva storica del territorio e di tutelare i lavoratori coinvolti, in particolare coloro che rischiano di essere interessati da un trasferimento fuori regione. Dai banchi del Consiglio è emersa una posizione condivisa, che richiama il valore sociale dell’impresa e il legame con il territorio. Maggioranza e opposizione hanno sottolineato l’importanza di trovare soluzioni che tengano insieme sostenibilità economica e responsabilità verso i dipendenti, evitando ricadute negative sul tessuto locale. Anche la Giunta ha espresso vicinanza ai lavoratori, ribadendo l’impegno dell’Amministrazione nel seguire da vicino l’evolversi della situazione e nel promuovere il dialogo tra le parti. «Il sistema produttivo non può essere considerato separato dalla comunità in cui opera – ha affermato il sindaco, Marco Segala -, ma deve mantenere un rapporto equilibrato con il territorio e con chi vi lavora». Intanto, la questione è approdata anche in Regione Lombardia, dove nella mattinata di mercoledì 1° aprile si è tenuto un primo incontro tra rappresentanti istituzionali, azienda e organizzazioni sindacali. In concomitanza con il tavolo, i lavoratori hanno organizzato un presidio per mantenere alta l’attenzione sulla vertenza. Il confronto proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori passaggi istituzionali, mentre resta forte l’attesa per sviluppi concreti in grado di dare risposte alle richieste avanzate dai dipendenti.
01 aprile 2026
Newsletter
Pubblicità
Redazione 



















