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San Giuliano Milanese, durante l’estate dieci multe e quattro chiusure per chi ha violato l’ordinanza anti-alcol

Il provvedimento, che vieta la vendita di alcolici da asporto in bottiglie di vetro o lattine dopo le 20, continua a dare risultati: multe da 450 euro e chiusura anticipata per i recidivi

A poco più di tre mesi dall’entrata in vigore dell’ordinanza anti-alcol, a San Giuliano Milanese si cominciano a vedere gli effetti dei controlli. Dieci esercenti sono stati multati per aver violato il divieto di vendita di alcolici da asporto dopo le ore 20. Quattro di loro sono risultati recidivi: per questi casi, il sindaco Marco Segala ha disposto la chiusura anticipata dei locali alle 20 per un mese, come previsto dal regolamento di polizia urbana. Il bilancio è stato illustrato in consiglio comunale dall’assessore alla Sicurezza Daniele Castelgrande, rispondendo a un’interrogazione presentata dalle forze di centrodestra. L’ordinanza, approvata a larga maggioranza a giugno, nasce dall’esigenza di contrastare episodi di degrado urbano e disturbo della quiete pubblica segnalati dai residenti, in particolare nelle zone del Serenella e in altri quartieri frequentati fino a tarda notte da gruppi di persone in stato di ebbrezza. «Questa modifica ha portato miglioramenti concreti alla nostra cittàha sottolineato Castelgrandee intendiamo proseguire su questa strada, vista la sua efficacia». L’assessore ha inoltre precisato che nessun commerciante ha presentato lamentele per le restrizioni introdotte. Il provvedimento resta operativo: dopo le ore 20 è consentita la vendita di alcolici solo per il consumo sul posto, all’interno dei locali o nei dehors. L’asporto è possibile esclusivamente se la bevanda viene servita in bicchieri biodegradabili, mentre è vietata la vendita di bottiglie o lattine destinate al consumo in strada o nei parchi pubblici. L’obiettivo, spiega il Comune, è duplice: tutelare la sicurezza e ridurre l’abbandono di bottiglie e rifiuti nelle aree urbane più sensibili. E, almeno per ora, la linea dura sembra dare i suoi frutti.